Cultura e Società

WORLD CANCER DAY: Conoscere per vivere meglio

Ogni giorno è una giornata speciale, tuttavia in questo mese di febbraio voglio ricordare due giornate speciali, due giornate mondiali molto importanti: il 4 febbraioGiornata mondiale per la lotta contro il cancro” e il 15 febbraioGiornata mondiale contro il cancro infantile”. Obiettivo di queste giornate è sensibilizzare le persone sulla malattia, perché è indispensabile che le persone comprendano che il cancro si vince attraverso informazioni concrete e non solo teorie. Scarsa attenzione alle regole legate all’alimentazione, inquinamento, ritmi di vita frenetici e stressanti, conflitti interiori, minacciano quotidianamente la nostra salute. È indubbio che la malattia neoplastica, è la minaccia che più sconvolge la salute delle persone. Il tumore è una proliferazione cellulare che si può sviluppare sia in forma benigna sia in forma maligna. Tutti i tipi di tumore hanno origine nell’unità fondamentale di ogni essere vivente: la cellula; e la causa primaria e scatenante di questa malattia è l’instaurarsi di una serie di mutazioni genetiche che, accumulandosi per anni, rendono gli esseri umani più suscettibili ai fattori esterni; ma anche particolari virus ne possono essere la causa, essendo vettori di mutazioni; in ultimo non meno importante lo squilibrio somatico e psichico. La ricerca medica in campo oncologico è in incessante aggiornamento e perfezionamento. Lo scopo predominante nei pazienti affetti da neoplasie è, in primo luogo, la cura della patologia di base, attecchendola totalmente e condizionando, quindi, il recupero alla vita. La sopravvivenza ad un tumore rappresenta l’obiettivo categorico e più eminente dell’approccio terapeutico.

In realtà oggi, sull’input delle trasformazioni dei bisogni personali e della maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica, l’obiettivo effettivamente più ricercato è il recupero dell’autonomia  quotidiana e garantire una buona qualità della vita. Coloro che devono affrontare una patologia oncologica avvertono la necessità, al di là della garanzia della qualità della cura, anche di punti di riferimento a cui rivolgersi, che li instradino nelle diverse fasi delle terapie, li sostengano sotto il profilo psicologico. L’utilità del supporto psicologico nella gestione della malattia oncologica è vitale, molto spesso non si è consapevoli di quanto profondamente una malattia neoplastica influisce sulla salute emotiva.

Ho svolto qualche anno fa una ricerca epidemiologica sul tumore nella donna nella provincia di Cosenza, da cui sono scaturiti due libri: “Il tumore con voce di donna” e “L’archetipo dell’ombra: conflitto tra personalità, stress e patologia oncologica” e tra i tanti pazienti, che in questo lavoro di ricerca ho incontrato, ho potuto constatare la loro fragilità e da molti affiorava un loro conflitto interiore, ma al tempo stesso, in molti,  il coraggio di vivere appieno la loro vita e determinazione nell’affrontare le paure e i dolori.

Il messaggio, in occasione di queste giornate mondiali, è di non avere paura di guardare dentro di sé e trovare una grande forza, la forza di vincere, perché se da un lato il cancro ha la forza di attaccare in negativo le cellule che lo circondano e far proliferare in modo disarmonico ciò che è dentro, dall’altro canto la forza della sua sconfitta è più rilevante e permette di vivere, poi, ogni nuova esperienza con la gioia del cuore.

Psicologa dott.ssa Teresa Iorio

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *