V.Entella Cosenza 1-2, le pagelle di Luca Aiello
Sport e benessere

V.Entella Cosenza 1-2, le pagelle di Luca Aiello

A due giorni dalla fine del calciomercato invernale inizia il girone di ritorno della serie B. I lupi di mister Occhiuzzi sono ospiti dell’Entella a Chiavari in una sfida che sa già di spareggio salvezza. Finora dal mercato sono arrivati Tremolada, già alla terza con i lupi, Gerbo, Trotta e Crecco, la cui ufficialità è arrivata troppo tardi affinché potesse essere già disponibile. Dalle parti del Marulla da giorni si allena Mbakogu in attesa di essere contrattualizzato. Ma torniamo alla gara odierna: Occhiuzzi ritrova la mediana titolare, dopo le squalifiche di sabato scorso. Quindi sono Sciaudone e Petrucci ad occupare la zona nevralgica del campo. Sulle corsie laterali a destra il neo arrivato Gerbo e a sinistra la conferma di Vera. Soliti i tre difensori davanti a Falcone, visto il persistere dell’indisponibilità di Tiritiello. Davanti Tremolada agirà alle spalle di Carretta e del redivivo Gliozzi, la cui permanenza alla corte di Occhiuzzi rimane ancora in bilico, dopo che ha già salutato la truppa Jaime Baez con destinazione Cremona.
Nella prima mezz’ora c’è equilibrio tra le due compagini. Potrebbe passare il Cosenza al quarto d’ora quando Petrucci raccoglie una respinta non perfetta di costa e calcia di destro al volo da appena fuori area. La palla fa la barba al palo. Tre minuti dopo Vera la mette alle spalle del proprio portiere per anticipare Brunori, che però è in fuorigioco e dunque resetta il tutto. Sale leggermente in cattedra la Virtus e al diciannovesimo Brescianini calcia centrale al termine di una sua percussione. C’è bisogno invece del guantone sinistro di Falcone sei minuti più tardi su un tiro insidiosissimo di Capello dal limite dell’area. Sul corner conseguente l’Entella trova il vantaggio: arriva da fuori area Costa che impatta benissimo di sinistro e fredda la difesa rossoblù. Carretta, in partenza, se lo vede sfilare affianco e se lo perde permettendogli di entrare da solo nel cuore dell’area di rigore. Reagiscono però gli ospiti ma non trovano il pari soprattutto per l’imprecisione di Carretta. Infatti al trentaseiesimo il numero dieci rossoblù prova un colpo di testa a palombella su cross di Gerbo che si spegne sul fondo; ma soprattutto allo scadere si ritrova un pallone prezioso a due passi dalla porta e calcia al volo, altissimo, di sinistro. Nella ripresa il Cosenza entra in campo più determinato e si vede. Dopo cinque minuti, su traversone di Vera, forte e teso, Gliozzi la mette in rete ma anche questa volta è offside e dunque non vale. Passano solo due minuti e sempre il numero ventitre rossoblù incoccia in qualche modo di testa e pareggia. Pregevole la manovra che porta al gol con lo scambio tra Tremolada e Petrucci e l’assist perfetto dello stesso Tremolada. Ancora altri due minuti e Sciaudone con una devastante azione sull’out mancino conquista il primo rigore a favore dei lupi. Abbattuto da Toscano che era da poco entrato in campo. Dal dischetto si presenta Tremolada che di sinistro spiazza Russo. Però il signor Ayroldi fa ripetere l’esecuzione perché al momento del tiro Gerbo è abbondantemente in area di rigore. Ma il trequartista rossoblù è freddo, non cambia angolo e batte ancora Russo, che stavolta aveva intuito. Il resto della gara concede ben poco allo spettacolo con i padroni di casa che provano a pareggiare senza impensierire la retroguardia ospite, se non con qualche traversone lento e controllato da Falcone. Entrano in campo per il Cosenza prima Schiavi e Kone, poi Trotta, per lui esordio con la nuova maglia, e infine Ba. Dicevamo quasi uno scontro salvezza e i ragazzi di Occhiuzzi se lo aggiudicano alla fine con merito. Avendo saputo reagire allo svantaggio iniziale in una partita che tutto sommato è sembrata sempre alla portata. Una boccata d’ossigeno preziosa, soprattutto alla vigilia di due gare che si preannunciano ostiche contro Spal e Cittadella. Ma stasera godiamoci la vittoria e vedremo se il mercato regalerà qualche ultimo bagliore.
Falcone 6,5 – Fa sembrare più facile di quello che è l’unico intervento degno di nota sul destro da fuori di Capello. Sul gol può solo guardare Costa arrivare come un treno.
Ingrosso 6,5 – sempre positivo il centrale ex Pisa. L’infortunio di Tiritiello lo ha rimesso in pista e lui sembra intenzionato a voler continuare a ballare.
Idda 6 – gara solida, prova spesso l’anticipo sull’avversario. Forse un po’ disattento in occasione del gol subito, anche se non è sua la colpa principale.
Legittimo 6,5 – come al solito chiude bene il pacchetto arretrato ma si propone anche in fase di costruzione. Nel finale di gara da esterno a tutta fascia.
Gerbo 6,5 – buona la prima. Tampona e riparte, perde pochissimi palloni, si propone per lo scambio stretto. Decisamente un buon acquisto.
Petrucci 7 – ormai è il leader indiscusso della mediana rossoblù. Anche oggi una marea di palloni giocati e altrettanti recuperati. Nel finale di gare impone la legge della sua fisicità.
Sciaudone 6,5 – primo tempo decisamente sottotono, appare fuori dal match. Recupera però nella ripresa quando concede una prestazione sopra le righe e conquista anche il primo rigore dell’anno con una splendida progressione che ha ricordato Grosso contro l’Australia.
Vera 5 – impalpabile. Per circa un’ora il Cosenza sembra giocare in dieci. Cross strampalati e imprecisi, palle non controllate. L’unica giocata buona della sua gara è in occasione del cross per Gliozzi che però è in fuorigioco.
Tremolada 7 – i primi venti minuti un po’ in sordina, poi si accende e per l’Entella son dolori. Pregevoli giocate di suola, lanci illuminanti, poi il cross per il gol di Gliozzi e la trasformazione del rigore vincente.
Gliozzi 6,5 – in bilico per le voci di mercato che lo vedono possibile partente, il mister lo schiera titolare e lui risponde con una prestazione positiva. Certo sul gol non è stato proprio pulitissimo il suo colpo di testa, però sblocca la sua squadra e regala un gol preziosissimo. Gli sarà valsa la conferma?
Carretta 5,5 – Occhiuzzi non rinuncia mai al suo numero dieci per alcune caratteristiche, quali la profondità, che pochi altri gli danno. Però nel primo tempo sbaglia tantissimo: tutti i cross diventano facile preda del portiere avversario e sbaglia un gol troppo facile. Si perde anche la marcatura su Costa. Nella ripresa un po’ meglio, preziosa la corsa anche in fase di copertura.
Occhiuzzi 6,5 – terza vittoria in campionato, il recupero degli squalificati e i nuovi innesti regalano più nerbo. Ancora una volta in svantaggio, il primo tempo sembra il solito copione, con tanti gol sbagliati. Poi nella ripresa la sua squadra sale in cattedra e ribalta con merito il punteggio. Con i cambi consolida la buona fase difensiva dei suoi.
Schiavi 6 – entra nei venti minuti finale per compattare la retroguardia.
Kone 6 – entra al posto di Tremolada con i crampi e ne prende la posizione, seppur con una maggior propensione difensiva.
Trotta SV – benvenuto!
Ba SV
a cura di Luca Aiello

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *