Cronaca Locale

Una sola squadra di Vigili del Fuoco per tutta l’area urbana cosentina: questa è la Calabria

Pubblichiamo il racconto di un nostro lettore, la vicenda rasenta il surreale ma evidenzia le lacune della nostra abbandonata e bistrattata terra, preda della corruzione e del malaffare. Com’è possibile che per tutta l’area urbana cosentina venga disposta una sola squadra di Vigili del Fuoco?

Racconto di una serata Calabrese di ordinaria follia.

Di Francesco Bruno

Ore 19.00 decido di andare a trovare mia nonna che abita in una frazione rurale di Rende, Nogiano. Sono stressato dal lavoro e sconfortato dalla situazione sanitaria della nostra Calabria, voglio staccare un po’.

Vado da nonna che non vedo da oltre 10 giorni. Arrivo, il tempo di sedermi e viene alla porta la vicina di casa. C’è un incendio, ha chiamato i pompieri e deve andargli incontro perché non trovano la strada ma ha la macchina bloccata da un’altra autovettura.

Non mi preoccupo più di tanto. Non è stagione di incendi. Vado a dare un’occhiata ed invece l’incendio è vasto ed il fuoco è vicino alla casa in più punti. Arrivano i vigili del fuoco e si posizionano sul fronte del fuoco più intenso.

La casa della vicina di nonna resta scoperta. La situazione peggiora di minuto in minuto. L’intensità del fuoco cresce. Inizio a preoccuparmi sul serio. Si fa quel che si può con pompe da irrigazione e secchi d’acqua.

Corro dai Vigili a segnalargli che il fuoco è intenso e vicinissimo ad un altro gruppo di case. Gli chiedo di chiamare un’altra squadra di rinforzo. Il Caposquadra mi guarda e mi dice: “Non esistono altre squadre, c’è una sola squadra in tutta l’area urbana”. Mi sembra sincero ma non gli credo, non può essere cosi… Chiamo i numeri d’emergenza.

Faccio chiamare il Sindaco e l’assessore competente. Il caposquadra diceva la verità: c’è una sola squadra in servizio da mesi. Chiamiamo la Protezione Civile ma dicono che i volontari sono disponibili fino alle 16.00. Dal balcone di una casa vicina, abitata da una famiglia in isolamento perché positiva al Covid, una signora tossendo dice: “Se il fuoco si avvicina ancora io violo la quarantena e scappo.”

Per fortuna il fuoco diminuisce di intensità in quanto  trova una fascia di terreno libera da sterpaglia e riusciamo a tenerlo sotto controllo con secchiate d’acqua e pompe da irrigazione. Torno a casa, un po’ affumicato ed ancora più demoralizzato. Non è solo il Covid il problema, qui siamo pieni di problemi e ci negano i più elementari diritti. Non è accettabile tutto ciò.

È criminale lasciare un territorio di oltre 200.000 persone con una sola squadra di vigili del fuoco.

Se non cambia questa terra va transennata ed evacuata.

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *