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Pescara Cosenza 0-0, le pagelle di Luca Aiello

Si torna allo stadio Adriatico, lo stadio dei sogni per i rossoblù. Ma stavolta la gara è da dimenticare, se non per il punto conquistato in inferiorità numerica e con un pizzico di fortuna nel finale. Occhiuzzi decide nuovamente per il tridente d’attacco leggero, dunque saranno Baez, Bahlouli e Carretta a comporre il reparto offensivo dei lupi. Invariate le corsie esterne di centrocampo, un turno di riposo invece per Petrucci: kone ad affiancare Sciaudone in mediana. In difesa, davanti a Falcone, torna quello che verosimilmente è il trio titolare, ossia Tiritiello, Idda e Legittimo.

Partono subito bene gli abruzzesi e già al quinto minuto Galano imbuca la retroguardia rossoblù ma da posizione abbastanza defilata calcia fuori di sinistro. Solo un minuto dopo una carambola da corner crea qualche difficoltà a Falcone che però se la cava bloccando. Al decimo, ancora da sviluppi da corner, Bocchetti prova il tiro con palla abbondantemente fuori. Un minuto dopo provano a farsi vedere gli ospiti e Kone calcia dai trenta metri con Fiorillo che devia in corner con i piedi. Ma è solo un caso isolato; al minuto ventidue ci prova jaroszynski che calcia al volo di sinistro ma non trova la porta. La trova invece Memushaj tre minuti dopo ma Falcone devia a lato.
Al ventiseiesimo si accende il Cosenza e Bahlouli di sinistro imbecca splendidamente Baez che entra in area e calcia di sinistro. Mano sinistra di Fiorillo e pallone in corner. Poi succede poco fino al quarantaquattresimo quando l’arbitro decide che Bittante commette un fallo da secondo giallo e quindi decreta l’espulsione per l’esterno rossoblù che solo un minuto prima era stato già ammonito. Espulsione forse un po’ esagerata ma tant’è. Nell’intervallo Occhiuzzi risistema i suoi con Vera al posto di Carretta. Il colombiano ovviamente va sull’out sinistro e davanti rimane Baez sostenuto da Bahlouli. Nei primi venti minuti accade davvero poco. Poi grosso spavento per gli ospiti: gol di Galano al minuto 63, annullato dopo una manciata di secondi quando il guardalinee segnala la spizzata di Ceter che ha messo lo stesso Galano in offside. Al sessantottesimo Occhiuzzi leva Baez e da minuti a Sacko.
Poi, sette minuti dopo, decide che è arrivato il momento di mettere in freezer il risultato e quindi Ba rileva Bahlouli, infoltendo la mediana e lasciando il solo Sacko di punta. Al settantaseiesimo il Cosenza ha una mezza occasione da gol: Sacko in scivolata recupera un pallone al limite dell’area e la mette in mezzo. Si scatena una carambola con la sfera che arriva tra i piedi di Corsi, parte un tiro deviato e l’azione svanisce. A dieci minuti dal termine entra anche Bouah per capitan Corsi e Petrucci per Sciaudone. E proprio in questi dieci minuti finali il Pescara può recriminare qualcosa. Al minuto ottantaquattro Nzita, dopo uno scambio con Busellato, si presenta di fronte a Falcone ma con la punta sinistra calcia a lato. All’ottantasettesimo Valdifiori calcia a giro e Falcone con la manona mette in corner. Al secondo minuto di recupero, su angolo, Guth sorprende tutti e stacca di testa colpendo la traversa. E un minuto dopo su punizione Vukic va a tanto dal gol da tre punti.
Falcone 6,5 – sempre presente quando è chiamato in causa. Nel finale soffia sulla punizione di Vukic. Il migliore.
Tiritiello 6,5 – insuperabile. Imprescindibile per il Cosenza. Soffre una sola volta la fisicità di Ceter, per il resto è una prestazione inappuntabile.
Idda 6 – il Pescara ha qualche occasione di troppo, ma la difesa non ha particolari colpe.
Legittimo 6 – fa quello che può. Ed è già tanto.
Corsi 5,5 – prova una sortita nella ripresa, ma è spesso in difficoltà sugli attacchi abbruzzesi dalle sue parti.
Sciaudone 5 – forse accusa la stanchezza di troppi match ravvicinati ma oggi non entra mai in partita sbagliando anche numerosi lanci.
Kone 5 – da lui ci si aspetta maggior dinamismo. Anche quando ha palla sembra non trovare mai la giocata giusta.
Bittante 5 – forse i due gialli sono esagerati. Però non è che stesse combinando molto dalle sue parti prima del rosso.
Bahlouli 6 – l’unico che prova ad accendere la partita con qualche giocata illuminante, come quando a metà primo tempo imbecca Baez con un filtrante delizioso.
Baez 5 – il tiro di sinistro su splendida intuizione di Bahlouli, poi il nulla.
Carretta 5 – quarantacinque minuti di ombra. Non fosse per un giallo non ci si accorgerebbe che è in campo.
Occhiuzzi 5 – oggi il suo Cosenza è stato impalpabile. Una volta rimasto in dieci, con i cambi, ha badato a non prenderle. La fortuna lo aiuta nel finale di gara.
Vera 5,5 – forse un po’ più propositivo del solito, mette in area anche qualche palla interessante sui piazzati.
Ba, Sacko, Bouah e Petrucci SV

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