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Gara scialba e bruttina quella di stasera ma che, nonostante tutto, regala clamorosi gol sbagliati.

Si torna al San Vito Marulla e nella terza gara in una settimana Occhiuzzi cambia ancora pochi elementi, stavolta uno per reparto. Così, davanti a Falcone, Ingrosso fa rifiatare Idda, a metà campo continua l’andirivieni di Bittante che torna a destra con Vera sull’out mancino e, in attacco, il tridente con Baez e Gliozzi è completato dal rientrante Carretta.

Il Venezia parte bene con Forte che prova da fuori con il sinistro, Falcone si distende sulla sinistra e mette in calcio d’angolo. Il Cosenza prova ad orchestrare il gioco ma non trova concretezza in attacco. Scivola Vera quando Gliozzi prova ad innescare un contropiede con una giocata splendida in mezzo a due. Al diciottesimo Johnsen calcia da fuori e trova ancora Falcone attento a respingere in corner. L’occasione più ghiotta la hanno gli ospiti al minuto ventisette: Aramu calcia da distanza siderale ma colpisce la traversa con Falcone leggermente sorpreso. Il Cosenza prova a riaffacciarsi dalle parti di Lezzerini al trentatreesimo con Baez che crossa teso in area ma trova la respinta dei centrali veneti.
La ripresa parte con molto possesso palla degli ospiti ma con poche occasioni nitide. Poi al sessantottesimo all’improvviso si accende la gara. Dagli sviluppi da corner arriva un tiro fortissimo e tesissimo che a fatica è respinto da Lezzerini. Raccoglie Gliozzi che, forse sospettando di essere in fuorigioco, calcia a lato di piatto sinistro a porta vuota. Al minuto settanta i primi, forse tardivi, cambi: fuori Sciaudone per Kone e Gliozzi per Sueva. Quattro minuti dopo l’occasione colossale è sui piedi di Bocalon. L’attaccante Veneto ha tutto il tempo di raccogliere il lancio in area di rigore e controllare; poi forse si distrae cercando di guardare l’assistente temendo il fuorigioco e a meno di due metri dalla porta si lascia ipnotizzare da Falcone che mette in angolo.
Sugli sviluppi del quale Ceccaroni impegna ancora Falcone che alza nuovamente sulla traversa. Al minuto settantanove entra Corsi per Bittante, stanco e ammonito. E all’ottantaquattresimo c’è la seconda grande occasione per i rossoblù. Sugli sviluppi di un corner Petrucci va alla girata da dentro l’area, la palla carambola su Sueva che calcia di sinistro d’istinto e colpisce in pieno Lezzerini che si esalta. Non ci saranno più altre occasioni con le squadre che si dividono la posta in palio. Dal punto di vista del gioco non è stato un Cosenza brillante come in altre occasioni ma anche stasera si è riusciti a sbagliare due gol clamorosi. Buon Natale ai lupi e si torna in campo già domenica.
Falcone 7 – attento nel primo tempo sulle conclusioni da fuori di Forte e Johnsen, un po’ meno sulla punizione di Aramu quando è salvato dalla traversa. Eccezionale nella ripresa quando salva a tu per tu con Bocalon.
Tiritiello 6 – ennesima buona prestazione di colui che è ormai diventato un pilastro della retroguardia rossoblù.
Ingrosso 6 – concede un turno di riposo ad Idda e non sfigura al cospetto di attaccanti che non sono gli ultimi arrivati.
Legittimo 6 – completa il pacchetto arretrato con la solita esperienza e la solita tenacia. Chiude spesso in scivolata senza fronzoli.
Bittante 5 – a destra sembra ormai spaesato, non si inserisce, non va al tiro, non si propone per il cross. Ammonito, viene sostituito nel finale.
Petrucci 7 – ancora una volta il padrone del centrocampo rossoblù. Fa tutto: tampona, recupera, imposta, propone e tira. Veramente completo.
Sciaudone 6,5 – sempre più a suo agio nella coppia con Petrucci in mediana. I centrocampisti del Cosenza sono i migliori in questa gara. Qualche minuto di risposo nel finale.
Vera 4,5 – sembra spaesato. Non indovina nemmeno le cose più semplici. Anche i cross, suo punto forte, sono sballati. E non basta il gran tiro nella ripresa per alzare il voto.
Baez 5,5 – benino nel primo tempo quando prova ad innescare le poche azioni offensive dei suoi. Quasi scompare nel secondo tempo.
Carretta 5 – evanescente. Più di una volta prova a prendere il tempo a Molinaro che però non riesce mai a superare.
Gliozzi 5 – parte benino, soprattutto quando viene indietro a dare una mano. Con una grande giocata prova a innescare un contropiede. Ma nel secondo tempo tocca pochissimi palloni e quello che tocca riesce a spedirlo fuori a porta spalancata.
Occhiuzzi 5,5 – questa volta il suo Cosenza non è brillante come nelle ultime gare. Paga, probabilmente, le tre gare ravvicinate e i pochi cambi. Però ritarda parecchio i cambi e, soprattutto, lascia in panca tutta la gara Bahlouli rinunciando anche agli ultimi due cambi.
Kone 5,5 – non da l’apporto sperato. Anzi, si becca il solito giallo per eccessiva foga.
Sueva 5,5 – dispiace dare un voto parzialmente negativo ma, a pochi minuti dalla fine, si ritrova tra i piedi la palla dell’apoteosi. E riesce a colpire il portiere.
Corsi sv 
Di Luca Aiello

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