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Cosenza VS Spal 1-1, le pagelle di Luca Aiello

Un girone fa Tiritiello all’ultimo sospiro regalò ai suoi un punto preziosissimo e meritatissimo in quel di Ferrara. Oggi le squadre si affrontano, causa mercato, sia estivo che non era ancora concluso, sia invernale, con rose decisamente cambiate, specie i padroni di casa. Occhiuzzi conferma in blocco la formazione vincente di una settimana fa a Chiavari, complice anche l’assenza per infortunio proprio del goleador dell’andata. Dunque Ingrosso, Idda e Legittimo davanti a Falcone. Centrocampo con Gerbo, Petrucci, Sciaudone e Vera; Tremolada a supporto di Gliozzi e Carretta.

Pomeriggio primaverile al Marulla, sono i padroni di casa a farsi preferire in un primo tempo non ricco di azioni pericolose. Prima del gol con cui i rossoblù chiudono in vantaggio la prima frazione, Strefezza aveva provato a fare un gran gol con un destro a giro da appena fuori area. Però al venticinquesimo è il Cosenza a segnare con il primo gol stagionarle di Daniele Sciaudone che chiude una splendida azione di ripartenza: dopo un tocco illuminante di Tremolada su cross di Carretta, DS16 non deve fare altro che piazzare il destro e superare Berisha. Altro piccolo brivido lo regala Carretta quando, al minuto trentatre, supera un avversario, entra in area e prova un destro ad uscire che finisce di poco a lato.
Nella ripresa la Spal è più concreta e sfiora il pareggio al minuto 53 con Ranieri che costringe Falcone alla parata di piede e lo trova tre minuti dopo con Luca Mora che di testa svetta da solo nell’area piccola e insacca su un pallone prolungato da Missiroli. A questo punto Occhiuzzi inserisce Trotta al posto di Gliozzi. Al sessantunesimo Valoti calcia a colpo sicuro di destro in area ma Falcone gli concede solo il corner con una parata straordinaria con la punta delle dita della mano destra. Due minuti dopo è Tremolada a impensierire seriamente Berisha dal limite dell’area, ma il portiere ospite è attento. Ancora Tremolada sugli scudi al minuto settantasette quando con una pregevole giocata di tacco libera al tiro Trotta, il cui destro è centrale e facilmente bloccato da Berisha. Si chiude all’ottantesimo il momento d’oro del numero ventuno rossoblù che su calcio di punizione costringe ancora Berisha in corner.
Al minuto ottantadue alla Spal viene annullato un gol per fuorigioco: c’è un tiro di Strefezza da appena fuori area con Falcone che respinge di piede, raccoglie Moro che mette in rete. Sicuramente non è in fuorigioco il giovane attaccante ferrarese al momento del tiro di Strefezza, dunque qualora l’assistente alzasse la bandierina per questo motivo sarebbe un errore gravissimo. Che abbia visto forse una posizione irregolare di Paloschi che disturba la visuale del portiere? Al momento rimaniamo con il dubbio. Ma il risultato non si schioderà più. Rimane giusto il tempo per un’altra grande parata di Falcone su destro di Moro e per gli ingressi in campo di Bahlouli e di Corsi. Per il valore dell’avversario è un punto importante per gli uomini di Occhiuzzi ma rimane il rammarico della prima vittoria al Marulla che ancora non arriva visto che tra l’altro si era anche passati in vantaggio.
Falcone 8 – Strabiliante! Nel secondo tempo sfodera delle parate che lasciano allibiti i calciatori della Spal. Quella su Valoti ha ricordato Gigi Buffon.
Ingrosso 6 – sempre attento, spazza quando c’è da spazzare, prova anche ad impostare quando può. Importante un recupero nel primo tempo su Seck!
Idda 5,5 – bene nella prima frazione, va un po’ in difficoltà nella ripresa quando Seck lo affronta in velocità.
Legittimo 6 – ordinato e attento. Costringe gli avversari a stare alla larga.
Gerbo 6 – prende un giallo che gli farà saltare la trasferta di Cittadella e probabilmente lo condiziona per il proseguo della gara. Nella ripresa però prova a proporre un paio di ripartenze.
Sciaudone 6,5 – trova finalmente il primo gol stagionale. Per uno che è abituato a fare diversi gol in una stagione è anche in ritardo. Nella ripresa cala un po’ ma resta in partita.
Petrucci 6 – il solito metronomo a centrocampo ma con qualche errore di troppo. E se perdi palla al limite della tua area rischi di fare qualche pasticcio.
Vera 6 – finalmente una prestazione abbastanza convincente. Si concede sempre qualche pausa di troppo ma stavolta si guadagna la pagnotta con qualche spunto interessante.
Tremolada 7,5 – cosa ci fa in serie B a ventottanni un giocatore con questa qualità? Misteri del calcio. Assist al bacio e con tempismo perfetto in occasione del gol. Nel secondo tempo sfiora in gol in due circostanze e smarca Trotta in area di rigore con un suola-tacco degno di altri palcoscenici.
Gliozzi 5,5 – in verità la sua prova sarebbe anche sufficiente per il solito impegno e la solita lotta. Però sul gol ospite perde la marcatura su Mora, forse distratto dalla deviazione di Missiroli.
Carretta 6 – è pericoloso nel primo tempo con un tiro di destro che termina fuori di poco. Entra nell’azione del gol con il cross basso verso Tremolada. Nella ripresa forse è stanco e incide meno. Spesso sceglie la giocata sbagliata.
Occhiuzzi 6,5 – il suo Cosenza rimane sempre in partita contro un avversario di spessore. Piccolo appunto: forse qualche cambio poteva essere fatto un po’ prima.
Trotta 6 – si vede che non è ancora in condizione, però prova a chiamarsi dentro quando serve Tremolada per la conclusione da fuori e quando, imbeccato dal suo trequartista, prova la conclusione di destro.
Bahlouli e Corsi sv

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