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Cosenza – Empoli 0-2, le pagelle di Luca Aiello

Ultima gara prima della breve sosta invernale. Si torna al Marulla e arriva la capolista Empoli. Occhiuzzi deve sopperire alle assenze di Bittante e Corsi per squalifica e di Baez infortunato. Quindi le fasce sono presidiate da Vera e Bouah, con il giovane romano per la prima volta titolare in campionato. In mezzo Kone e Petrucci, un turno di riposo stavolta tocca a Sciaudone. Invariata la difesa e il portiere, invece davanti il tridente sarà composto da Bahlouli alle spalle di Gliozzi e Sacko.

Partono meglio gli ospiti che già al terzo minuto impegnano Falcone con un tiro a giro di Olivieri. Il pipelet rossoblù devia in angolo con la mano sinistra in tuffo basso. Intorno al quarto d’ora è però il Cosenza a prendere in mano la gara impensierendo la capolista toscana. Che trema sul serio quando al minuto ventisette Sacko stacca su tutti e colpisce la traversa. Cinque minuti più tardi sempre Sacko imbeccato da una buona progressione di Gliozzi prova il tiro a giro dal vertice dell’area di rigore ma la sfera finisce fuori di poco.
Nel finale di primo tempo l’Empoli reagisce e al quarantesimo ci deve pensare ancora Falcone che di ginocchio respinge il tiro di Matos, arrivato a valle di una pregevole giocata con cui elude la guardia di Legittimo. Ad un minuto dal termine della prima frazione il Cosenza perde una brutta palla a metà campo, ripartenza degli uomini di Dionisi. Kone forse potrebbe sprecare un giallo e frenare la ripartenza toscana ma così non è; Bajrami allora infila per Matos che prende il tempo a Tiritiello il quale prova l’estremo recupero in scivolata, tocca il pallone ma colpisce anche il numero otto avversario. Massa non ha dubbi e decreta il tiro dagli undici metri. Si presenta dal dischetto Olivieri che non sbaglia. Doccia fredda per i lupi che vanno al riposo in svantaggio dopo quarantacinque minuti in cui non hanno per nulla demeritato. Nell’intervallo Occhiuzzi inserisce subito Sueva per Bahlouli. Ma succede veramente poco e allora, nel frattempo, entrano anche Carretta al posto di Bouah prima e Sciaudone al posto di Petrucci poi.
Il Cosenza si risistema con Sueva sulla fascia destra e Tiritiello a fare il terzino alle sue spalle con la difesa che, quanto meno in fase di ripiego, diventa a quattro. Ma la grossa occasione per chiudere la gara capita sui piedi di La Mantia appena entrato al posto di Olivieri. È Matos che lo serve con una splendida sventagliata. L’attaccante controlla e incrocia un diagonale potentissimo di collo che termina però fuori. Il Cosenza prova a rimettere a posto le cose ma la sensazione è che il peggior attacco del campionato difficilmente può far male ad un Empoli così solido. Infatti fino alla fine accadrà poco dalle parti di Brignoli che però è salvato dalla traversa quando Vera lascia partire un sinistro violento e deviato al minuto settantatre.
Entrano anche Ba e Petre in luogo di Kone e Gliozzi ma il Cosenza avrà solo il tempo di subire il secondo gol di Mancuso, imbeccato da un lancio di La Mantia e tenuto in gioco da Legittimo. Si chiude così il 2020 dei lupi, amaramente e senza vittorie interne in questa prima parte di stagione. Ora è tempo di intervenire sul mercato per colmare le lacune di questa squadra, ma bisogna farlo in fretta e non aspettare, come sempre, gli istanti finali del mercato. Potrebbe essere perso del tempo prezioso e non è detto che i miracoli si ripetano sempre dalle parti del Marulla.
Falcone 6,5 – due belle parate nel primo tempo e alcuni buoni interventi anche nella ripresa. Assolutamente incolpevole sui gol.
Tiritiello 5,5 – si lascia sorprendere in occasione del rigore da Matos che gli parte alle spalle. Poi quasi recupera, ma oltre il pallone colpisce anche l’avversario e dunque commette il fallo da rigore. Però nella ripresa prova a rendersi pericoloso sui calci piazzati.
Idda 6 – non soffre particolarmente gli avanti empolesi che infatti provano a trovare spazi allargandosi.
Legittimo 5,5 – Matos gli crea parecchi grattacapi. Probabilmente soffre anche una certa stanchezza dovuta al continuo impiego. E infatti nel finale non sale con la linea difensiva lasciando in gioco Mancuso.
Bouah 5,5 – inizia bene con qualche buona sgroppata sulla destra. Avrebbe anche una discreta occasione ma ciabatta il tiro. Poi svanisce e viene sostituito.
Petrucci 6 – potrebbe fare di più. Ma è comunque il più positivo dei suoi nella prima frazione. Però viene sostituito a inizio ripresa. Lasciandoci un po’ perplessi.
Kone 5,5 – bene nella parte centrale della prima frazione, forse potrebbe giocarsi un giallo in occasione della ripartenza che porterà al rigore. Poi però si sgonfia insieme a tutti i compagni.
Vera 5,5 – parte maluccio, un po’ meglio alla lunga. Si fa notare per le battute dei piazzati e per il tiro deviato con cui coglie la traversa nel finale.
Bahlouli 5,5 – oggi fatica ad accendersi e Occhiuzzi lo lascia negli spogliatoi nell’intervallo.
Gliozzi 5 – qualche progressione nella prima parte di gara. Poi però diventa macchinoso e sbaglia spesso la giocata.
Sacko 6 – diremmo sufficienza risicata perché colpisce la traversa nel primo tempo e prova qualche giocata interessante. Ma non sembra quello che può far fare il salto di qualità alla squadra.
Occhiuzzi 5 – purtroppo la squadra sembra involuta. Non si segna e questo ormai è risaputo ma, diversamente dalle prime giornate, si fatica anche a creare occasioni. Sarà la forma fisica, sarà la componente psicologica, sarà il momento ma bisogna approfittare della sosta per ritrovare le certezze perse.
Sueva 5 – decisamente una brutta partita per il giovane cosentino che ha appena compiuto vent’anni. E a vent’anni si ha tutto il diritto di sbagliare. A patto di saper imparare dagli errori. Oggi non riesce a combinarne una giusta.
Sciaudone 5,5 – il suo impatto sulla gara e nullo. Niente da e niente toglie.
Carretta 5 – come Sciaudone, anzi anche meno.
Ba e Petre SV 

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