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Serie B: Cittadella VS Cosenza 1-1, le pagelle di Luca Aiello

Lo scorso anno in Veneto arrivò la prima vittoria stagionale, in rimonta e in notturna. Quest’anno il Cosenza affronta la trasferta veneta con parecchie defezioni, tra infortuni, squalifiche e isolamenti fiduciari preventivi. Non saranno della contesa infatti Tiritiello, Gerbo, Crecco, Bittante, Kone, Sacko, Gliozzi e Mbakogu. Dunque c’è il ritorno di capitan Corsi sulla corsia di destra, mentre rimane Vera padrone di quella mancina. In difesa torna titolare, dopo lungo tempo e per la prima volta in stagione, Schiavi che concede un turno di riposo ad Idda. Ai suol lati confermati Ingrosso e Legittimo. Come in mediana sono confermati Petrucci e Sciaudone. Ormai inamovibile Tremolada che agirà dietro Carretta e a Trotta, anche lui titolare per la prima volta dopo gli spezzoni delle scorse due gare.

Sarebbe un primo tempo scialbo e ricco di sbadigli se non fosse per la dormita (a proposito di sbadigli) di Vera al quarto minuto quando, su innocuo cross di Donnarumma, si dimentica di essere in un campo di calcio e si lascia sovrastare, inerme, da Proia che insacca di testa. Per il resto il primo tempo regala davvero poco e forse proprio Vera potrebbe farsi perdonare quando al minuto numero sette calcia male di sinistro su servizio di Trotta da buona posizione. A metà gara Occhiuzzi lascia negli spogliatoi un impalpabile Vera e irrobustisce la metà campo con l’ingresso di Ba.
La linea difensiva passa a quattro con l’arretramento di Corsi e conseguente slittamento di Legittimo in fascia. Passa appena un minuto e si accende Tremolada, oggi non brillante come suo solito: sinistro da fuori area che sibila alla sinistra del palo difeso da Kastrati. Il Cittadella non riesce ad incidere e allora al cinquantasettesimo Trotta lancia in profondità Carretta con un filtrante perfetto: il numero dieci rossoblù calcia di sinistro ma ne viene fuori un tiro debole e centrale. Al quarto d’ora della ripresa Occhiuzzi richiama Tremolada che evidentemente non è ancora in grado di reggere due partite intere a distanza così ravvicinata e inserisce Bahlouli. Venturato si arrabbia perché i suoi non riescono a incidere in zona offensiva e occasionalmente impegnano Falcone con tiri facili da bloccare. Falcone che, invece, si esalta al minuto sessantacinque quando, su ennesima disattenzione della sua difesa su angolo, smanaccia il colpo di testa di Pavan, lasciato colpevolmente solo all’altezza del dischetto. Dieci minuti dopo arriva il terzo cambio di Occhiuzzi con Sueva che rileva Carretta.
A dieci dalla fine Petrucci raccoglie da una mischia in area e di piatto supera Kastrati ma calcia alto. Quando il Cittadella sembra stia per portare a casa l’intera posta in palio arriva la giocata che scombina tutte le carte. Sciaudone, a dire il vero piuttosto in ombra durante la gara, si inventa l’assist perfetto e porge a Corsi una palla bellissima. Il capitano, seppure dopo novanta minuti di corsa e pur non essendo un bomber di razza, rimane freddissimo e segna il suo primo gol in serie B, regalando un punto importantissimo ai suoi compagni. Prima del triplice fischio Idda prende il posto di Petrucci per rinforzare la difesa e perdere qualche minuto. Ennesimo pareggio degli uomini di Occhiuzzi. Ma è un punto importante che muove la classifica e che porta al derby di lunedì prossimo senza l’amarezza di una sconfitta. E in un campionato così equilibrato è sempre importante guadagnare qualche punticino in più.
Falcone 6,5 – nonostante non sia impegnato troppo veementemente dagli avversari odierni, rimane un punto di riferimento per i suoi compagni. Sempre presente, sempre deciso, blocca ogni tiro. E quando deve fare la parata importante non si tira mai indietro.
Ingrosso 6 – continua la sua serie positiva. Gli attaccanti del Cittadella non hanno avuto vita semplice.
Schiavi 6 – torna titolare dopo tantissimo tempo, per la prima volta in questa stagione. Prova solida. Si immola nel primo tempo su un tiro di Branca che poteva diventare preoccupante.
Legittimo 6 – ormai una sicurezza. Anche se ora la stanchezza un po’ si fa sentire. Nella ripresa terzino sinistro della linea a quattro. Infinito.
Corsi 7 – segna il primo gol in serie B all’ultimo minuto di una gara importantissima. Si merita questo gol perché spesso è tra i più criticati da noi tifosi. Ma non è solo il gol: la sua prestazione è ricca di corse e rincorse e recuperi difensivi. Bravo capitano.
Petrucci 6 – gara un po’ in chiaroscuro. Sontuoso in alcuni recuperi palla, a volte cincischia troppo e finisce per perdere palle sanguinose.
Sciaudone 6,5 – in generale una prova insufficiente. Nel primo tempo si nasconde troppo. Nella ripresa un po’ meglio nel centrocampo a tre. Ma la giocata finale vale da sola il prezzo del biglietto: un passaggio filtrante quasi no look per l’inserimento di Corsi che vede con gli occhi sulla nuca.
Vera 4,5 – e meno male che resta in campo solo un tempo. Non trova mai il tempo per la giocata. Ma sul gol del Cittadella sembra trovarsi di passaggio nell’area di rigore e la palla gli appare come una bomba pronta a colpirlo. Inspiegabile.
Tremolada 6 – ancora fisicamente non è al top e si vede. Non brillante come al solito, ma qualche giocata di qualità dai suoi piedi viene fuori sempre. Sfiora il gol al primo della ripresa.
Trotta 5,5 – probabilmente Occhiuzzi gli concede tutta la partita per necessità. Qualche buono spunto, come quando serve a Carretta un assist al bacio che il numero dieci non sfrutta.
Carretta 5 – stavolta troppi errori e troppe sfasature. Crossacci di destro direttamente fuori. Tira decisamente male nella ripresa su imbeccata di Trotta.
Occhiuzzi 6 – otto assenze forse in questo momento e contro questo Cittadella sono troppe. Il Cosenza del primo tempo però crea decisamente poco. Nella ripresa cambia veste tattica alla sua squadra e gli ingressi di Ba prima e Bahlouli dopo cambiano l’inerzia della gara. Alla fine raccoglie un altro punticino importante.
Ba 6,5 – entra a dare manforte al centrocampo e si piazza sull’interno destro. Regala dinamismo e forza fisica. Lotta su ogni pallone ed entra anche nell’azione del gol del pari toccando il pallone a Sciaudone.
Bahlouli 6,5 – strappi importanti sulla trequarti che creano la superiorità numerica e portano in dote due gialli per i calciatori avversari. Sempre importante, può crescere ancora.
Sueva SV – il quarto d’ora finale al posto di Carretta. Forse poteva entrare anche un po’ prima.
Idda SV

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