Cronaca Locale

Sanità Pubblica, sit-in al Centro Sanitario Unical Lunedi 23 novembre

Riportiamo di seguito il comunicato pervenuto dalla comunità studentesca dell’Università della Calabria in merito al sit-in che si svolgerà lunedì 23 Novembre nei pressi del centro sanitario d’Ateneo.

COMUNICATO STAMPA

“La più grande istituzione culturale della Calabria deve impegnarsi con sinergia tra comuni e Asp del territorio nella lotta contro il Covid-19. La bufera dei giorni scorsi sui macchinari non funzionanti dell’Asp di Cosenza, il trasferimento di migliaia di tamponi da processare nei laboratori dell’Università di Bari hanno fatto rabbrividire le cittadine e i cittadini della provincia che in un momento così delicato sono completamente in balia delle istituzioni e dell’azienda ospedaliera. Il laboratorio di chimica clinica e tossicologia dell’Università della Calabria ha avviato un’attività di screening attraverso l’utilizzo del tampone rapido antigenico ma c’è bisogno di più ambizione: supportare l’Azienda Sanitaria Provinciale nelle attività di processazione dei tamponi molecolari. L’interlocuzione con la commissaria Cinzia Bettelini è già stata avviata ma sappiamo che il tempo, per questo virus, è il fattore principale per tracciare e isolare i casi positivi. Inoltre individuare e dedicare spazi pubblici e privati da adibire ad alloggi covid per persone con sintomi lievi e positive è una questione prioritaria: l’università può mettere già da subito a disposizione dei blocchi di studentati per ospitare chi ha bisogno di una struttura isolata dai familiari. L’emergenza in atto ha solo scoperchiato una serie di problematiche già note e gravose: il momento che stiamo vivendo sia da monito per ripensare i presidi sanitari sui territori, enti piccoli e più vicini ai cittadini e alle cittadine chiusi o dismessi nel corso degli ultimi anni, c’è bisogno di un piano di investimento duraturo che vada ad intensificare i servizi offerti. L’Università della Calabria si è impegnata sin da subito mettendo in campo docenti, ricercatori e ricercatrici nella ricerca di anticorpi e terapie contro il virus ma il campus può offrire ulteriore supporto grazie alle sue strutture in questo momento sottoutilizzate. Possibilmente tenendo sempre in considerazione gli studenti e le studentesse, vero motore dei luoghi del sapere, che in questo momento hanno più necessità di servizi sanitari: sia il supporto psicologico per tutta la popolazione studentesca, costretta alla didattica a distanza, sia tutti gli altri servizi per coloro che sono rimasti a vivere nel campus. L’Università ha già iniziato gli screening sul personale sanitario e del 118: chiediamo che estenda il servizio anche a docenti, personale tecnico-amministrativo e agli studenti, in particolare ai tirocinanti, costretti a sostenere costi onerosi per i tamponi sierologici. Chiediamo pertanto: attività di screening e processamento dei tamponi in Università, alloggi covid negli studentati vuoti, tamponi gratuiti per i tirocinanti Potenziamento counseling psicologico e servizi sanitari d’ateneo.”

Studenti e studentesse Unical

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *