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Il sostegno di Elia all’attuale Amministrazione è inconciliabile con i valori fondanti della Lega di Matteo Salvini

Il salvataggio in extremis dell’amministrazione Manna da parte della Lega, durante l’ultimo Consiglio Comunale, nella persona del Consigliere Comunale Antonello Elia, è incomprensibile e inaccettabile. Aver contribuito ad approvare l’anticipazione di liquidità concessa da Cassa Depositi e Prestiti è un punto di non ritorno per la Lega a Rende.

Bisogna essere onesti intellettualmente prima con se stessi e poi con gli elettori. A Rende la Lega non sarebbe stata in grado di fare una propria lista per “incapacità politica del direttivo”, del quale, sin dalla sua costituzione, non ho voluto farne parte. Proprio per questo i dirigenti rendesi della Lega a Rende, eterodiretti dai vertici provinciali e regionali del Partito, hanno pensato bene di fare la stampella a Manna per poi, eventualmente, elemosinare un apparentamento con l’attuale Sindaco o molto probabilmente, vista la loro incapacità ad allestire una lista elettorale, inserire qualche loro candidato nella compagine di Manna. Non ho nulla di personale contro il Consigliere Comunale Antonello Elia, che considero una brava persona, indotto nell’errore da vergognose pressioni subite durante lo svolgimento dell’assise comunale, tuttavia ritengo il suo sostegno all’attuale Amministrazione inconciliabile con i valori fondanti della Lega di Matteo Salvini, non è pensabile che un Consigliere Comunale iscritto alla Lega sostenga e sia addirittura fondamentale per la tenuta di un’Amministrazione pessima e inconcludente, presieduta da un Sindaco che più volte ha dichiarato di essere culturalmente espressione della sinistra radicale, eletto da una coalizione formata da un centrodestra mascherato da civismo e frange di sinistra cosentina e tutt’oggi puntellata dal Capogruppo del Partito Democratico Verre, candidato a sindaco e battuto da Manna nelle elezioni amministrative del 2014 e che per giunta ha in progetto di portare decine di immigrati nel Centro Storico di Rende. Proprio per questo, nonostante credi fermamente nelle idee di Salvini a livello nazionale, ho deciso di lasciare la Lega Rende e riconsegnare la tessera.

Ing. Salvatore Marano, ex iscritto Lega Rende

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