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di Valeria Strambi, Repubblica.it

Perché non trasformare una semplice panchina in una postazione di lavoro autosufficiente? Con tanto di ripiano per appoggiare il computer, batteria integrata per ricaricarlo e luci a led che la rendano utilizzabile anche nelle ore notturne?

Ad avere l’intuizione quattro giovani progettiste che, dopo aver studiato sugli stessi banchi della facoltà di Architettura all’Università di Firenze ed essersi laureate nel 2018, pur avendo intrapreso percorsi professionali diversi hanno ora deciso di unire di nuovo le forze.

La loro invenzione si chiama “desko. Open desk per il lavoro e lo studio all’aperto” e consiste in un arredo urbano da collocare in giardini, parchi, aree verdi pubbliche o sedi universitarie che possa essere utilizzato sia da chi deve lavorare sia da chi ha bisogno di un luogo per studiare o per seguire una lezione in “dad”.

La postazione è autosufficiente a livello energetico grazie a un pannello fotovoltaico collocato sulla copertura e dotato di batteria di accumulo – spiegano le progettiste – Questo permette di utilizzare dispositivi portatili come pc o tablet e, allo stesso tempo, di ricaricare monopattini elettrici o altri mezzi di mobilità a basso inquinamento”.

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