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Morra, una pernacchia ti seppellirà

Tallini è stato il più votato nel collegio di Catanzaro, se non il più votato in Calabria. È la dimostrazione che ogni popolo ha la classe politica che si merita”. E’ quanto ha dichiarato a “Radio Capital” il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, esponente M5S, dopo l’arresto del presidente del Consiglio regionale della Calabria. Ma non è questa la parte della dichiarazione di Morra che ha offeso di più i calabresi.

“Il mio è un rimprovero -sottolinea: sarò politicamente scorretto, ma era noto a tutti che la presidente della Calabria Santelli fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso”. ”La Calabria è irrecuperabile -conclude Morra-, lo è fin quando lo Stato non affronterà la situazione con piena consapevolezza”.

Da cinque anni ormai scriviamo quello che pensiamo su questo cialtrone di Nicola Morra, pessimo esempio di uomo senza coglioni e politico da strapazzo. Ammanicato con tutte le forze della corruzione e del malaffare in Calabria, incapace di contrastare anche con quattro parole la borghesia massomafiosa, della quale è complice a tutti gli effetti, è il classico esempio del consociativismo politico che uccide la Calabria. Non solo, tutti sanno delle frequentazioni quantomeno discutibili dei suoi parenti che hanno reso grottesca e tragicomica la sua nomina a presidente della commissione Antimafia.

Nella marea di impresentabili che sono stati eletti alla Regione Calabria lui ne ha visto solo uno ma in realtà sono molti di più, come sanno tutti i calabresi. E il Morra, che si sente paladino della giustizia, quanti ne ha denunciato? Solo Tallini! Dunque, secondo Morra, il problema della Calabria è stato definitivamente superato? Siamo veramente alla follia. Se il problema della Calabria fosse stato solo Tallini saremmo a cavallo ma al nostro senatore quando hanno chiesto di presentare una lista di impresentabili un nome solo ha fatto, è storia ormai… I calabresi non hanno votato solo Tallini… però non abbiamo mai sentito una denuncia di Morra contro i fratelli Gentile o Morrone o contro Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio o contro tutti i boss della sanità privata. Silenzio e  vuoto totale. E adesso che hanno arrestato Tallini, abbiamo risolto i problemi? O forse Tallini era l’unico candidato mafioso alle ultime Regionali?

Quanto al vergognoso riferimento alla malattia della Santelli, questa volta hanno davvero ragione tutti quelli del centrodestra (finanche quelli collusi con la criminalità come il Cazzaro verde!) che gli stanno dicendo a muso duro quello che è: un deficiente… Ma non solo deficiente: Morra è un intrallazzato che vede all’orizzonte la fine del suo mandato parlamentare e la fine della vigna per lui e per la sua famiglia e crede che continuando a pisciare fuori dal vaso magari a qualcuno (del Pd ovviamente) venga in mente di candidarlo a presidente della Regione.

Ma stavolta l’ha fatta proprio grossa e da questo momento in poi gli consigliamo vivamente di starsene a Roma o a Genova o dove cacchio vuole lui, perché è del tutto evidente che se dovessimo vederlo in giro per Cosenza o per la Calabria, la reazione più dolce sarebbe quella di prenderlo a pernacchie in faccia con uno sputo finale in un occhio. Possibilmente quello sotto il sopracciglio che alza continuamente quando parla di noi calabresi e pazienza se dopo quello sputo lo avremo “improfumato” dalla sua puzza sempre più insopportabile di falso moralista. 

fonte: Iacchité http://www.iacchite.blog/morra-una-pernacchia-ti-seppellira/

 

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