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Lecce Cosenza 3-1. Le pagelle di Luca Aiello

Amara sconfitta al Via del Mare per i lupi che pagano oltremisura gravi errori individuali a fronte di una prestazione tutto sommato buona.
Occhiuzzi sorprende con delle scelte piuttosto offensive, infatti rimane in panchina Carretta e al suo posto c’è Gliozzi a completare il reparto avanzato con Tremolada e Trotta. Sulle fasce esordio dal primo minuto per Crecco a sinistra, confermatissimo Gerbo a destra. Inamovibile la coppia Sciaudone e Petrucci, davanti a Falcone torna il terzetto Ingrosso, Idda, Legittimo.

Primi venti minuti pirotecnici al via del mare. Pronti via, dopo pochi secondi, Hjulmand colpisce la traversa con un gran destro dalla distanza. Ma salgono in cattedra gli ospiti e al nono minuto vanno in vantaggio con un gran gol di Gliozzi che, su cross di Petrucci, anticipa Meccariello e batte Gabriel. Passano solo due minuti e Legittimo liscia malamente un pallone in area di rigore; nel tentativo estremo di recuperare falcia Pablo Rodriguez ed è giallo e rigore. Dal dischetto si presenta Coda; a differenza dell’andata non si fa ipnotizzare da Falcone, lo spiazza e rimette in equilibrio il risultato. Fino al duplice fischio succede ben poco con il Cosenza che gestisce la manovra e il Lecce che prova qualche ripartenza che non impensierisce più di tanto la retroguardia ospite. Nella ripresa il Lecce diventa più incisivo intensificando le ripartenze ma sempre senza creare particolari grattacapi a Falcone. Lo fa Majer con un tiro da fuori respinto al settimo. Sei minuti dopo sull’ennesima ripartenza Ingrosso salva su Coda. Gli allenatori provano a mischiare le carte e, mentre nel lecce entrano Mancosu e Pettinari, Occhiuzzi inserisce Bahlouli e Carretta al posto di Tremolada e Trotta verso metà tempo. Entra anche Mbakogu per il quarto d’ora finale al posto di Gliozzi. Ma i cambi non danno l’effetto sperato, anzi. Al minuto settantasei Idda regala una palla ai giallorossi, Mancosu si avvia verso il fondo, interviene da dietro Sciaudone in scivolata e il sign. Giua decreta il secondo rigore della gara per il Lecce. Dopo mille replay rimane un dubbio: seppur è vero che Sciaudone tocca la palla, però poi travolge anche Mancosu. Fatto sta che proprio il trequartista leccese si presenta dal dischetto e realizza il gol del due a uno con Falcone che può solo sfiorare. Entrano anche Sueva e Ba al posto di Legittimo e Sciaudone per provare a riacciuffare il risultato. Ma al minuto ottantaquattro su calcio piazzato la retroguardia del Cosenza si lascia sorprendere in maniera netta: Maggio sfugge alla marcatura di Sueva e in spaccata rimette in mezzo dove di testa Meccariello insacca solo soletto. Cala il sipario con i lupi che restano a leccarsi le ferite. Quartultimo posto e sabato al Marulla arriva il Chievo. Stavolta servirà la vittoria a tutti i costi.

Falcone 6 – Potrebbe solo fare i miracoli, ma questi non sempre riescono.

Ingrosso 6,5 – superba prova, spesso chiude in recupero sui troppi contropiedi concessi alla squadra di Corini. Esempio lampante il recupero su Coda nella ripresa.

Idda 5,5 – non stava giocando male, spesso in anticipo come suo solito. Però la palla regalata al Lecce da cui scaturisce il secondo rigore è da matita blu.

Legittimo 5 – troppo grave il liscio in area due minuti dopo il vantaggio. Prova poi a recuperare ma commette il fallo da rigore. Per il resto se la cava come al solito.

Gerbo 6 – non dirompente come al solito ma, specie nel primo tempo, garantisce dinamismo.

Sciaudone 5 – al di là dell’episodio che determina il match con l’intervento scomposto su Mancosu, fallo o non fallo che fosse, non riesce mai ad entrare in partita.

Petrucci 6,5 – il Cosenza perde ma lui è il dominatore del centrocampo. Fino a tre quarti di gara orchestra tutte le azioni rossoblù. Fa anche il lavoro che non fa Sciaudone. Splendido anche l’assist per il gol di Gliozzi.

Crecco 6 – gioca tutti e novanta i minuti. A volte un po’ timido ma si vede che il giocatore c’è.

Tremolada 5,5 – a volte regala colpi da PlayStation con giocate destro sinistro e suola. Però sbaglia tanti cross e anche alcune scelte.

Trotta 5 – completamente fuori partita. Si ricorda solo una combinazione con Crecco sull’out sinistro.

Gliozzi 6,5 – trova il gol del vantaggio con uno splendido anticipo su Meccariello. Si danna l’anima per aiutare i compagni di reparto.

Occhiuzzi 6 – sceglie di cambiare leggermente il sistema d’attacco, visto che Gliozzi parte centrale e Tremolada leggermente decentrato a destra, con Trotta sull’out opposto. La sua squadra funziona. Nel primo tempo a nostro avviso fa anche meglio dei più quotati avversari. Nella ripresa forse tiene troppo in campo uno spento Sciaudone e paga tantissimo errori individuali. Però bisogna correggere alcuni difetti che sembrano ormai una costante: spesso si lasciano praterie alle ripartenze avversarie e i gol subiti da palla ferma iniziano a diventare decisamente troppi.

Bahlouli 5 – stavolta non riesce a spaccare la gara per come ci aveva abituato.

Carretta 5 – lo si ricorda solo perché scivola un paio di volte da solo.

Mbakogu 5 – decisamente fuori forma.

Ba e Sueva SV

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