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I nostri viaggi emotivi attraverso le note musicali

di Mary Puntillo

“La musica è un cocktail di droghe ricreative
che ingeriamo attraverso l’orecchio” S. Pinker

La musica è una sorta di linguaggio dell’emozione, con le sue componenti e i suoi
modelli che rappresentano sentimenti diversi. Le persone che hanno difficoltà ad
esprimere i propri sentimenti a parole a volte si sentono più a proprio agio
nell’esprimere queste emozioni attraverso la musica. Essa ha la capacità di imitare le
emozioni. Se per esempio, stiamo ascoltando qualcosa di dolce e lento, saremo più
propensi al rilassamento; avviene un contagio emotivo, un’esperienza musicale
completa comprende sia la visione che l’ascolto.

L’ascolto di una triste performance di violoncello può indurre un vero e proprio stato di tristezza in un ascoltatore, allo stesso modo, la visione di un’interpretazione musicale malinconica, potrà suscitare sensazioni simili. Con la musica stimoliamo il nostro cervello e attraverso la musica sperimentiamo noi stessi.Essa ha la capacità di evocare potenti risposte emotive negli ascoltatori; questa
capacità è universale. Può succedere di ascoltare della musica che inevitabilmente ci
riconduce ad un evento significativo vissuto in passato; ciò può innescare in noi
un’esperienza emotiva molto profonda, la sensazione non è nella musica, ma in ciò
che ricorda. Come esseri umani, abbiamo inoltre, la capacità e l’inclinazione a
sincronizzare il movimento del nostro corpo a stimoli ritmici esterni, come quelli
musicali .  Il ritmo può avere un potente effetto sul movimento, perché il sistema uditivo ha una ricca connessione con i sistemi motori del cervello. Queste connessioni aiutano a spiegare perché la musica ci fa spesso venire voglia di ballare e perché sentiamo una naturale inclinazione a muoverci a ritmo; i suoni che sono forti,improvvisi e frenetici generano un aumento dell’eccitazione. Al contrario, la musica rilassante può ridurre i sentimenti di ansia; proprio per questo, possiamo avvalerci di essa come un’efficace strategia di gestione.

Possiamo ascoltare musica che suscita emozioni che vogliamo provare in un dato momento. Se ci sentiamo pigri e demotivati, forse una playlist di canzoni energiche sarebbe un modo utile per cambiare il nostro stato d’animo. Mentre la musica ci può muovere in un momento emotivo acuto, è anche importante essere consapevoli che può essere utilizzata per suscitare le emozioni sottostanti e insegnarci gli elementi inconsci della nostra struttura emotiva. Se ci accorgiamo che un certo genere musicale solleva domande sui sentimenti attuali o su chi siamo, potremmo avventurarci verso una profonda e intima visione introspettiva di noi stessi. Dai ritmi di tamburo dei nostri antichi antenati ai servizi di streaming illimitati di oggi, la musica è parte integrante dell’esperienza umana e può evocare emozioni, aiutare a recuperare i ricordi, stimolare nuove connessioni neurali, l’immaginazione, la creatività e l’attenzione attiva.

“La musica è una rivelazione,
più alta di qualsiasi saggezza e di qualsiasi filosofia.” Ludwig van Beethoven

 

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