Luigi Cosentini, ex Presidente dell'Azzurra Calcio
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I campi sportivi dell’Azzurra Calcio, siti a Roges, per due decenni hanno ospitato una delle realtà calcistiche giovanili più rilevanti del panorama calabrese. Migliaia di ragazzi rendesi e dell’intera area urbana hanno solcato per anni quei campi da calcio, numerosi sono stati coloro che grazie anche agli insegnamenti appresi all’Azzurra, hanno avuto la possibilità di approdare nel calcio professionistico, giocando nei club di Serie A, B e C. Oggi l’impianto sportivo dell’ex Azzurra è completamente abbandonato, preda facile del degrado e dell’incuria, da circa due anni nessun giovane ha la possibilità di giocare su quelli che un tempo erano considerati i migliori campi in erba della Regione Calabria. Da quando il vecchio gestore, la società calcistica Azzurra Calcio, è stata sfrattata dalla struttura, circa due anni fa, è iniziata il declino per un sito in pieno centro Città che tanto ancora avrebbe potuto dare, in termini sportivi, sociali ed economici, alla comunità rendese.

A tal proposito, oggi è nostro ospite il Presidente dell’ormai ex Azzurra Calcio, Luigi Cosentini, vecchia conoscenze del Calcio calabrese e grande scopritore di talenti, che per anni ha lanciato nel “calcio che conta” tante giovani promesse della nostra Regione.

Buongiorno Sig. Cosentini, partiamo dall’inizio, quando nasce l’Azzurra Calcio?

Buongiorno a te Matteo, allora l’Azzurra Calcio nasce nel lontano 1987, quando il Comune di Rende concesse gratuitamente, per 20 anni, il terreno dove oggi sorge la struttura. Su quel terreno,negli anni, io insieme agli altri soci, abbiamo realizzato un campo  regolamentare a 11 in erba naturale, 1 campo a 11 in terra battuta, 2 campi da calcio a 5 in sintetico, gli spogliatoi e gli uffici della società Azzurra Calcio. La nostra scuola calcio era tra le più quotate in Calabria, nel corso degli anni, portammo molti ragazzi a giocare nelle squadre professionistiche, e grazie al duro lavoro che ci ha sempre contraddistinto, instaurammo rapporti diretti di collaborazione con importanti club di Serie A, tra cui quello con l’A.C Milan.

Com’è stato il rapporto con il Comune di Rende durante la sua gestione?

Fin dall’inizio come detto in precedenza, il Comune ci ha affiancato dandoci la concessione gratuita del terreno per 20 anni e rinnovandoci, a seguito di regolare gara pubblica, nel 2008, con sindaco l’Avv. Bernaudo, per altri 10 anni la gestione dell’impianto.

Oggi purtroppo, passando da Roges, su via Carlo Alberto Dalla Chiesa, è impossibile non notare l’abbandono e il degrado che avvolge la struttura e quelli che un tempo erano dei meravigliosi campi in erba naturale, quando inizia il declino dell’impianto? E perché oggi è completamente abbandonato? 

Nel giugno 2016 insieme agli altri soci, iniziammo a programmare il progetto da proporre al Comune di Rende per il rinnovo della concessione, in scadenza a settembre 2018, ci recammo a via Rossini per prospettare al Sindaco i nostri progetti e per chiedere rassicurazioni sul rinnovo della concessione, il Sindaco Manna ci disse che non c’erano problemi e che la concessione sarebbe stata sicuramente rinnovata, visto che la nostra società era economicamente solida e tra l’altro contava più di 250 ragazzi iscritti alla scuola calcio.

Gli impianti sportivi dell’Azzurra Calcio oggi
Gli impianti sportivi dell’Azzurra Calcio qualche anno fa

A vedere le condizioni dell’impianto di oggi, sembra proprio che qualcosa non sia andata nel verso giusto, cosa è successo?

Quattro mesi prima della scadenza della concessione, nell’aprile 2018, ci contestano una serie di morosità per quanto riguarda il canone di locazione, circa 100.000€ di debiti che non avremmo pagato dal 2008. Tuttavia rispondemmo al dirigente Infantino, del Comune di Rende, che nel corso degli anni avevamo effettuato lavori di tasca nostra, in modo da rendere sempre più efficiente e accogliente la struttura, per un importo pari a 180.000€ e che tale costo dei lavori, in base ad una delibera di Giunta del 2007, era da scomputare ai canoni di locazione. Quindi l’Azzurra Calcio in teoria era creditrice di circa 80.000€ con il Comune di Rende, e non il contrario. Nonostante ciò, per non avere problemi e continuare la nostra attività tranquillamente, proponemmo al Sindaco e al dirigente Infantino di saldare l’ingiusta morosità, attraverso una rateizzazione spalmata su 20 anni del debito, più il pagamento del canone di affitto, per un totale di 750 euro al mese. L’Amministrazione Comunale con una scelta per certi versi priva di logica e di razionalità, rifiuta la nostra proposta e non rinnova la concessione della struttura sportiva all’Azzurra Calcio, oltre al danno anche la beffa, perché rifiutando la nostra offerta decreta a sua volta la morosità della Società Azzurra Calcio, impedendo alla stessa di partecipare al nuovo bando per la gestione dei campi di calcio, in quanto morosi verso il Comune di Rende.

Con la vostra “fuoriuscita”, la struttura viene affidata, nel giugno 2019 a seguito di bando e gara pubblica, alla società Rende Calcio, in piena campagna elettorale, non le sembra alquanto opaca come decisione?

Guardi la decisione di affidare la struttura dell’ex Azzurra al Rende Calcio non è opaca ma al contrario, per quanto mi riguarda, decisamente chiarissima. Il Presidente del Rende Calcio, Fabio Coscarella, è stato uno dei grandi sponsor elettorali del Sindaco Manna, facendo campagna elettorale in lungo e in largo per la Città e candidando, nella lista “Arintha” a sostegno dell’Avvocato Manna, sia la proprietaria delle quote societarie del Rende Calacio, la sig. Assunta Talarico, sia il segretario del Rende Calcio il Sig. Roberto Pecori. Senza dimenticare la questione dello stadio Marco Lorenzon e la concessione per 99 anni che il Comune di Rende aveva decretato a favore del Presidente del Rende Calcio per la costruzione del nuovo stadio.

Effettivamente il rapporto tra il Sindaco Manna e il Presidente del Rende Calcio Fabio Coscarella sembra andare oltre la sinergia calcistica e sportiva, lasciando prefigurare una serie di interessi politici ed elettorali che nulla hanno a che fare con il sano sport. Oggi il Rende è sceso in serie D, il progetto del nuovo stadio Lorenzon è naufragato bruscamente e l’Azzurra Calcio rimane abbandonata tra erbacce e degrado, nessun progetto di riqualifiazione è stato avviato e addirittura sembra che Il Presidente Coscarella abbia deciso di “mollare” la gestione dell’impianto. Sembra il de profundis del Calcio a Rende.  Da navigato uomo di calcio, che idea si è fatto dalla crisi del settore, e più in generale sportiva, che una serie di decisioni sbagliate hanno provocato ai danni della comunità rendese?

Per quanto riguarda il Rende Calcio, il Presidente Coscarella dovrebbe chiedere scusa alla Città e ai tifosi biancorossi e lasciare il club in mano a soggetti capaci, credibili e solidi finanziariamente. In questi anni troppi errori sono stati commessi e il Rende Calcio, la sua storia e i suoi tifosi, non meritavano di fare questa fine, usati, strumentalizzati e alla fine abbandonati ad un nefasto destino. Sull’impianto dell’ex Azzurra Calcio, non ci sono parole per descrivere il dolore che provo ogniqualvolta mi trovo a passare da quello che un tempo era motivo di orgoglio personale ma soprattutto era un vanto per la Città di Rende. Il Comune di Rende dovrebbe chiedere un risarcimento danni al Rende Calcio e al suo Presidente visto che la struttura è da un anno in mano alla società biancorossa, la quale incurante dell’interesse pubblico essendo una struttura comunale, ha lasciato decadere e marcire i campi da calcio, provocando con tale negligenza ingenti danni economici all’impianto calcistico.

 

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