Cultura e Società

Guglielmo Pepe, il comandante calabrese che inaugurò il Risorgimento italiano. La battaglia di Rieti- Antrodoco

 

Guglielmo Pepe fu un patriota e una delle figure più nobili del Risorgimento italiano, un protagonista della vita politica e militare del Sud nella prima metà dell’800.  Nacque in Calabria precisamente a Squillace il 1783, ed è ricordato anche perché,  non solo si impegnò nei movimenti repubblicani, ma scrisse numerosi libri per raccontare gli eventi di cui fu protagonista. Entrato nell’esercito giovanissimo, nel 1799 fu tra i soldati volontari che difesero con coraggio la Repubblica Partenopea.

L’insurrezione militare scoppiata nell’esercito del Regno delle Due Sicilie, e capeggiata dal calabrese Guglielmo Pepe,  spinse il Re Ferdinando I di Borbone a instaurare un governo di stampo costituzionale. L’Austria, garante dell’equilibrio della Restaurazione, decise di intervenire militarmente, a seguito della richiesta fatta dal Re Borbone al Congresso di Lubiana, per reprimere i moti insurrezionali.

La battaglia  di Rieti- Antrodoco, come è noto viene considerata la prima battaglia del Risorgimento italiano, si svolse tra il 7 e 9 marzo 1821 e vide schierati circa ottantamila uomini di cui trentamila napoletani e cinquantamila austriaci  guidati dal Il generale austriaco Von Frimont,  schierati tra i confini del Regno di Napoli nei pressi di Rieti e l’abitato di Antrodoco e le omonime gole, con le retrovie che arrivavano fino alla città dell’Aquila. L’obiettivo delle truppe costituzionaliste del generale Guglielmo Pepe era quello della difesa del centro di Antrodoco e delle Gole ritenute da sempre le Porte del Regno di Napoli. La mattina del 10 marzo le truppe austriche , vinte le ultime resistenze napoletane nei pressi del santuario della Madonna delle Grotte, si portavano così verso L’Aquila, che occuparono alle sette della sera di quello stesso giorno.

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *