Cultura e SocietàFeaturedPolitica

Errico Malatesta vita da rivoluzionario

“La libertà che vogliamo noi non è il diritto astratto di fare il proprio volere, ma il potere di farlo.”

Errico Malatesta

Il 14 dicembre 1853 nasceva uno tra i più grandi pensatori europei, il maggiore esponente dell’anarchismo italiano, Errico Malatesta. Sebbene la didattica istituzionale, sottovaluti molto i suoi studi e le sue interpretazioni legate a differenti sfumature della vita sociale, il pensiero malatestiano è tuttora incredibilmente attuale e visionario.

Dapprima mazziniano, l’incontro con Bakunin segnò notevolmente la sua formazione culturale, maturando un’innovativa e caratterizzante interpretazione teorica del socialismo libertario. Secondo Malatesta la consapevolezza della volontà rappresenta uno dei punti fermi dell’azione rivoluzionaria, la dimostrazione logica circa l’esigenza sociale della libertà e dell’inscindibile nesso fra la sua realizzazione e la solidarietà umana. Il suo credo rivoluzionario, recitava l’esigenza di accompagnare il pensiero con l’azione; questo lo vide protagonista di varie imprese insurrezionali. Famosa è quella della “Banda del Matese” quando con Carlo Cafiero e un’altra decina d’i internazionalisti, nel comune di Letino (Caserta) issarono sul municipio la bandiera rosso-nera occuparono il Municipio, staccarono immediatamente il ritratto del re Vittorio Emanuele, proclamarono decaduta la monarchia, dichiararono abolita la tassa sul macinato e bruciarono tutte le carte comunali e catastali; l’intervento della polizia sabauda mise in fuga la banda dopo un’ardua resistenza. Antifascista convinto, condannò da subito l’azione del Regime, invitando tutte le forze socialiste e libertarie, ad unirsi e combattere il fascismo.

Perseguitato dalle pubbliche autorità internazionali, viaggiò per tutto il mondo, propagandando l’idea rivoluzionaria dell’anarchismo e mettendo in moto focolai insurrezionali: dalla Svizzera all’Egitto, dall’Andalusia all’Argentina, dall’Inghilterra alla Tunisia, passando per la Francia, l’Uruguay, la Siria, la Romania.

La vita di Errico Malatesta, il suo pensiero e le sue imprese raccontano la storia di un grande uomo e rivoluzionario, caparbiamente convinto dell’idea secondo cui “ciò che fonda e regola ogni società è la pratica diffusa della solidarietà le cui leggi sono sufficienti a superare ogni implicazione d’ordine pubblico”.

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *