PoliticaPolitica Locale

Dissesto a Rende: Il Sindaco e l’agenzia dei bugiardi

Considerando che la trasparenza amministrativa è sempre stata alla base del programma elettorale del Sindaco Manna, è più che corretto fornire ai cittadini un’adeguata informazione sul percorso amministrativo che ha portato la città di Rende a temere il dissesto finanziario.

Bizzarre e fuorvianti le giustificazioni apparse oggi sulla pagina del Sindaco Manna, in cui si cerca di spiegare come la pericolosità del dissesto non sia determinata dalla sua lungimirante amministrazione, bensì da fattori extrasociali che interessano una vastità di comuni; cosa che potrebbe essere più che corretta, ma non per questo utile a giustificare comunque un’inadeguata macchina amministrativa, che dal lontano 2015 si getta in ambiziosi proclami e slogan elettorali, dichiarando più volte la fuoriuscita anticipata dal pre-dissesto(con sette anni d’anticipo), risultando alla fine solo mere e fumose promesse elettorali.

Ripercorriamo dunque, per un’adeguata informazione ai lettori, le tappe di questo menzognero  cammino di false promesse:

2015: Il sindaco Manna e l’assessore Crusco si crogiolano sulla presunta fuoriuscita dal pre-dissesto

Nel 2015 attestiamo le prime dichiarazioni sulla presunta fuoriuscita dal pre-dissesto;  Marcello Manna  asserì: “Rende si rialza e riparte. Sono convinto che usciremo molto presto dalla procedura di Predissesto. Ringrazio l’assessore al Bilancio, Antonio Crusco e gli uffici comunali per l’ottimo lavoro svolto”, e continua, “Un risultato al di sopra di ogni più rosea aspettativa, che racconta quasi due anni di lavoro certosino. La buona politica non mente ai propri cittadini”(*sotto troverete l’articolo inerente). In aggiunta l’assessore Crusco sottolineava: “Abbiamo tutte le carte in regola per chiedere alla Corte dei Conti l’uscita, con sette anni di anticipo, dalla procedura di Predissesto.

2015: http://www.cosenzapage.it/rende/2015_12_01/rende-il-sindaco-manna-la-citta-si-rialza-e-riparte-la-buona-politica-approvata-in-consiglio-la-variazione-di-bilancio_3179?fbclid=IwAR0NfmqqO5eEkjobvRqEDLnfcSziHXD2GMyYeDL7c3AFoIcf71BWnCiLIKs

2016: Manna annuncia l’ennesima fuoriuscita dal pre-dissesto

Durante la campagna di tesseramento del Laboratorio Cinico, il Sindaco Manna annuncia la prossimità della fuoriuscita dal pre-dissesto, avanzando una richiesta entro il 30 giugno dello stesso mese: “Il Comune di Rende sarà presto fuori dal predissesto. In tal senso il consiglio comunale avanzerà una richiesta il prossimo 30 giugno”

2016: http://www.ottoetrenta.it/politica/rende-il-sindaco-manna-annuncia-quasi-fuori-dal-predissesto-audio/?fbclid=IwAR24ZlqivElbOBPaWihesganTXtqFvhQdSHaTqslUETJE9iyTFn4s3vOD-0

05/04/2019: Manna rilancia la sua candidatura esultando per il risultato raggiunto sul pre-dissesto

Nell’incontro organizzato in un Hotel di Rende, il sindaco Manna e suoi uomini, illustrano i risultati raggiunti in questi anni di amministrazione precisando che: “abbiamo risanato le casse comunali per oltre 9 milioni di euro, se ce ne andremo non lasceremo debiti ai nostri figli”

2019: https://www.corrieredellacalabria.it/regione/cosenza/item/181975-rende-manna-e-pronto-per-il-bis-i-numeri-sono-dalla-nostra-parte/?fbclid=IwAR2na5xi2aIWKcS7aZCazdCFfYODgIbZYzKP5DdCh93RdynMHEHyiKIsII4

 

17/04/2019: I falsi proclami del  Laboratorio “Cinico”

In una nota stampa, che riporta la data sopracitata, il Laboratorio “Cinico”, invasato dalla prossimità della campagna elettorale, inizia a sparare insensatezze dichiarando: “ In cinque anni abbiamo risanato un comune che da decenni era in sofferenza e si avviava verso il dissesto” , e continua, “ abbiamo risanato le casse comunali e risollevato le sorti del comune di Rende”

2019: https://www.cosenzapost.it/laboratorio-civico-sul-bilancio-del-comune-di-rende-risanato/?fbclid=IwAR0XWRdxUaUcF8brLlxO7UEpcBk-jiygmGDmMg8M9WXVCQWkHtxZPNjX088

28/11/2019: Rende nel pericolo del Dissesto.

Ebbene si,  la delibera dei giudici di Catanzaro, trasmessa all’ente lo scorso 4 ottobre, riporta un’altra verità. Il fondo erogato per ripianare la massa passiva sarebbe stato contabilmente iscritto in bilancio alla stregua di un mutuo, quindi potenzialmente in grado di generare coperture per nuove spese e non come elemento neutro. Inoltre non sarebbe stato adeguatamente calcolato il Fondo crediti di dubbia esigibilità. Questi due parametri, sostanzialmente errati, avrebbero consentito, scrive la Corte dei Conti regionale, di rappresentare uno stato di buona salute finanziaria non rispondente alla realtà.

Il Sindaco Manna e l’assessore Iantorno chiedono una proroga per esporre le proprie controdeduzioni; Rinviata all’8 gennaio 2020 la camera di consiglio, nella quale il Comune dovrà esporre le controdeduzioni ai rilievi mossi dalla magistratura contabile sul mancato rispetto del Piano di riequilibrio

https://lacnews24.it/politica/ombra-del-dissesto-anche-sul-comune-di-rende_102169/

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

More in:Politica

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *