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I mesi appena trascorsi hanno cambiato le nostre abitudini, hanno minato le nostre sicurezze, sociali ed economiche. Ma come spesso è accaduto, da profondi periodi di crisi possono nascere opportunità di sviluppo, si possono percorrere sentieri di innovazione culturale, sociale ed economica. Penso per esempio al centro storico di Rende e allo smart working e associando le due cose immagino ciò che potrebbe scaturirne.

Trasformare il centro storico in un borgo diffuso con accesso facilitato a reti internet ultraveloci, facilitare la riapertura di attività commerciali tramite incentivi fiscali e sostegni a fondo perduto, puntare alle eccellenze enogastronomiche che il nostro territorio offre, creare un hub di sperimentazione culturale e sociale con botteghe e negozi del borgo, destinare i luoghi simbolo a questa idea e prevedere residenze dedicate, potrebbe

Gianluca De Rango

trasformare il centro storico in un luogo ambito dai nomadi digitali, come luogo/spazio in cui esercitare, sviluppare e implementare le proprie professioni, le proprie attitudini. Spesso, troppe volte si è pensato a opportunità e occasioni di rilancio e crescita del centro storico, senza mai concretizzarle, ebbene, l’occasione che ci viene data dai mutamenti creati dal Covid-19 potrebbe essere quella decisiva.

Pensare al nostro centro storico come ad una meta di riferimento per questa nuova figura sociale, sfruttare le peculiarità e unicità del posto, dotarlo di servizi dedicati dovrebbe essere un obbiettivo della politica locale. Siamo pronti a dare il nostro contributo affinché ciò si possa concretizzare, evitando che si perda un’altra occasione.

Di Gianluca De Rango, Federazione Riformista

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