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Cosenza Vs Monza, le pagelle di Luca Aiello

In altri tempi sarebbe stato un big match con sicuramente tanti tifosi rossoblù al seguito che si sarebbero raccolti nel settore ospite dalle varie regioni del nord Italia. E invece sarà l’ennesima gara a porte chiuse. Però rimane il fascino di andare a giocare contro una squadra che ha speso milioni e milioni di euro per scalare velocemente le gerarchie del calcio italiano e che annovera, tra gli altri, addirittura Mario Balotelli che però sarà indisponibile e quindi in tribuna. Occhiuzzi, con il solo Tremolada in più, primo colpo di mercato, ma ovviamente non ancora pronto a giocare dall’inizio, deve rinunciare allo squalificato Tiritiello.

E quindi davanti a Falcone il trio sarà composto da Ingrosso, Idda e Legittimo. Sulle corsie esterne tornano dopo la squalifica Corsi e Bittante e in mezzo Sciaudone Petrucci. Rimane in panchina Bahlouli e i tre davanti sono Baez, Carretta e Gliozzi. Nonostante un Cosenza ben messo in campo gli ospiti vanno subito in vantaggio all’ottavo minuto grazie al gol di Barillá, lesto a raccogliere nell’area piccola la spizzata di Gytkjaer sul corner di Barberis. Sei minuti dopo Falcone è chiamato alla gran parata dallo stesso Barberis su calcio di punizione. Al ventesimo Corsi in area di rigore, invece di tirare, cerca Carretta in mezzo ma il pallone viene spazzato fuori. E allora al venticinquesimo arriva il raddoppio degli uomini di Brocchi: perde palla in maniera ingenua il Cosenza a metà campo e in ripartenza Gytkjaer con un gran destro da fuori area insacca all’angolo basso alla destra di Falcone. Gli ospiti accusano un po’ il colpo ma si riorganizzano e a nove dal termine del primo tempo ci provano: Petrucci raccoglie di sinistro un pallone smanacciato da Di Gregorio e calcia al volo ma colpisce Sciaudone che si sostituisce al portiere.

Solo un minuto dopo Mota Garavalho regala un pallone sanguinoso a Gliozzi che entra in area e calcia malissimo di destro, rubando anche un corner. Al quarantesimo, su punizione di Baez, Paletta svetta ma sbaglia decisamente direzione e insacca il proprio portiere per il gol che dimezza le distanze. Nell’intervallo Occhiuzzi inserisce il neo arrivato Tremolada per un inesistente Gliozzi. Il trequartista arrivato da Pordenone entra subito in partita con assist e giocare d’alta scuola che però creano solo apprensione al Monza ma nessun particolare problema a Di Gregorio. Finché al sessantaseiesimo non ci pensa Bettella, forse invidioso del compagno di reparto Paletta, a fare la frittata: praticamente passa il pallone a Tremolada al limite dell’area. Il trequartista rossoblù controlla e piazza di sinistro per il gol del pareggio. La gara è ormai sul binario dell’equilibrio.

Brocchi prova tutti i cambi a sua disposizione ma non riesce più a creare particolari grattacapi ai lupi. Che tremano per un istante al minuto 70 quando Boateng trova il gol su sviluppi da corner ma si alza la bandierina e il gol viene annullato per offside. All’ottantatreesimo Occhiuzzi sostituisce Baez e Corsi con Sueva e Vera e, a un minuto dalla fine, Carretta con Kone. In mezzo Mota Carvalho prova un tiro dal limite dell’area che finisce di poco alto sulla traversa. Un minuto dopo il suo ingresso in campo Kone viene espulso con rosso diretto per un intervento irruento. Forse severo il sign. Aureliano ma Kone poteva rimanere più tranquillo.

Sembra che la gara debba scivolare tranquilla sul 2-2 e invece, nel secondo dei quattro minuti di recupero, Tremolada lancia in profondità Sciaudone che calcia e viene fermato dal piede destro di Di Gregorio in uscita bassa. Ottimo punto dunque per i lupi, in rimonta e su un campo difficile. In attesa dei prossimi acquisti che alzino ancor di più la qualità di questa squadra.

Falcone 6 – buon intervento su Tremolada nel primo tempo, buone patate nella ripresa quando non è particolarmente impegnato dagli avversari se non con tiri da fuori. Sul gol di Gytkjaer ha poche se non nessuna colpa.
Ingrosso 6 – sostituisce bene Tiritiello, nonostante Mota giostri molto dalle sue parti non soffre particolarmente.
Idda 5,5 – Paga la differenza fisica con Gytkjaer. Nella ripresa regala un pallone ingenuo che per fortuna non ha conseguenze.
Legittimo 5,5 – in crescendo nel secondo tempo, ma nella prima frazione soffre la velocità di Frattesi quando gli parte alle spalle.
Corsi 6 – gara senza infamia e senza lode. Fa il suo e lo fa bene.
Sciaudone 6,5 – grandissima partita di sostanza e corsa. Peccato sull’inserimento finale quando non trova il gol dell’apoteosi.
Petrucci 6,5 – con Sciaudone chiude bene la cerniera di metà campo. Si propone anche al tiro. Peccato per il giallo che, come a Sciaudone, gli farà saltare la gara con il Pordenone.
Bittante 5,5 – anche lui cresce nella ripresa ma nel primo tempo commette alcune ingenuità tra cui quella da cui poi nascerà il corner del vantaggio monzese.
Baez 5,5 – a fine primo tempo sciorina alcune giocate da scuola sudamericana e calcia la punzione da cui nasce il gol di Paletta. Ma alla lunga sparisce.
Gliozzi 5 – partita decisamente negativa. Quando Mota gli regala l’incredibile palla a fine primo tempo invece di partire con rabbia verso la porta calcia malamente a lato. Per il resto assente ingiustificato. Sostituito nell’intervallo.
Carretta 6 – è vero che a volte sbaglia le cose semplici ma in profondità c’è sempre e mette spesso in difficoltà Carlos Augusto. A inizio ripresa un suo traversone mette in grossa difficoltà la retroguardia del Monza.
Occhiuzzi 6,5 – presenta un Cosenza rigenerato e, nonostante si trovi sotto di due gol già nella prima mezz’ora, la sua squadra ha la forza di rimontare. Bravo nel mettere subito in campo Tremolada a metà gara. E se Sciaudone faceva gol al novantaduesimo starebbe festeggiando per una vittoria clamorosa.
Tremolada 7 – non giocava da agosto. Appena mette piede in campo sciorina grandi giocate. Ha un sinistro molto educato. Bettella decide di premiare la sua prestazione regalandogli la palla del due a due che trasforma con pregevole sinistro all’angolino. Al secondo di recupero illuminante il lancio per Sciaudone.
Vera, Sueva, kone SV – una piccola precisazione. Forse in rosso sarà anche esagerato, però non c’era la necessità di intervenire con quella irruenza.

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