Sport e benessere

Cosenza – Pescara 3-0 Rimane una fiammella di speranza

Dopo la sosta imposta dai casi covid del Pescara si torna in campo con le ultime quattro giornate concentrate nell’arco di dieci giorni. E oggi bisognava innanzitutto battere gli abbruzzesi e sperare in qualche risultato utile dagli altri campi. Se la pratica Pescara è stata chiusa nel giro di una mezzora dai rossoblu i risultati delle dirette concorrenti hanno invece lasciato l’amaro in bocca, con l’Ascoli che ha addirittura battuto 2-0 la capolista Empoli, prossima avversaria proprio dei lupi. Occhiuzzi non fa rivoluzioni. Deve rinunciare a Sciaudone per squalifica e a Petrucci, Gerbo e Mbakogu per infortunio ma ripropone il suo 3-4-1-2. L’unica sorpresa è Antzoulas che completa il trio difensivo con Idda e Legittimo davanti a Falcone. Centrocampo con Corsi, Ba, Kone e Crecco; poi Tremolada alle spalle di Gliozzi e Carretta. Come dicevano in apertura di pezzo, la squadra di occhiuzzi liquida la pratica Pescara in scioltezza. Già al sesto minuto passa in vantaggio grazie ad un gioiellino di Tremolada su calcio di punizione guadagnato da Kone; sinistro preciso e potente sotto il sette alla destra di Fiorillo. Passano appena due minuti e arriva il raddoppio. Lancio lungo di Tremolada che pesca Carretta in profondità; in numero dieci rossoblu scivola ma Scognamiglio non è reattivo, gli lascia il tempo di rialzarsi, portarsi la palla sul suo mancino e piazzare un radente basso che batte Fiorillo per la seconda volta. Alla mezzora ancora Tremolada scambia con Gliozzi e lascia partire un sinistro a giro da appena fuori area che sorprende il pipelet ospite e chiude la gara. Nel primo tempo il Pescara prova a rimettere pepe alla partita con un tiro potente da fuori di Valdifiori che trova attento Falcone. Nella ripresa per il Cosenza è quasi ordinaria amministrazione ma la gara potrebbe riaprirsi al minuto sessantatre quando Ba è ingenuo è commette fallo da rigore. Dal dischetto si presenta Machin che però si lascia ipnotizzare da Falcone che para il suo quinto rigore stagionale. Si arriva così fino in fondo tra cambi e un’altra bella parata di Falcone su colpo di testa di Giannetti. Che dire? La speranzella di agganciare un posto play out rimane ridotta al lumicino e quanto di negativo avvenuto nell’ultimo mese e mezzo non si cancella con un colpo di spugna contro una squadra derelitta. Del resto la classifica parla chiaro e ancora, a stasera, lo spareggio non si disputerebbe con i rossoblu condannati alla serie C insieme a Reggiana, Pescara ed Entella. Martedì si gioca al Castellani di Empoli contro una squadra che avrà voglia di reagire alla sconfitta di oggi e blindare matematicamente la serie A. Ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto, a patto di approcciare alle gare con la giusta grinta e la giusta voglia. E, volendo parafrasare una massima di un grande del calcio di cui qualche giorno fa si è commemorata la scomparsa, “campionato finisce quando arbitro fischia”!

Falcone 7 – Ancora eccezionale. Para un rigore sul 3-0 che poteva riaprire la gara ed è super reattivo in un altro paio di circostanze.

Antzoulas 6.5 – Positiva la sua prova anche se gli abruzzesi erano davvero poca cosa.

Idda 6 – Dirige con tranquillità la retroguardia.

Legittimo 6.5 – Vale il discorso fatto per gli altri due, troppa poca cosa il Pescara per impensierirlo.

Corsi 6  – Senza infamia e senza lode.

Kone 7  – Consistente la sua presenza a centrocampo. Si conquista il fallo da cui nasce il gol del vantaggio dopo un bel recupero palla.

Ba 6.5 – Anche lui fa sentire la sua presenza in mediana. Sciocco nel commettere il fallo da rigore.

Crecco 6 – Gara da ex senza particolari sussulti.

Tremolada 8 – Entra in tutti e tre i gol, siglandone due di ottima fattura. Peccato che anche lui abbia di recente avuto un lungo blackout perchè avrebbe tutte le qualità per tirar fuori questa squadra dai bassifondi.

Gliozzi 6 – Sufficienza stentatissima in una gara in cui non decolla.

Carretta 6.5 – Anche oggi commette alcuni errori banali, ma ha il merito di trovare l’importante gol del raddoppio con caparbietà.

Occhiuzzi 6.5 – Non è in una situazione facilissima da sgarbugliare ne per la classifica ne per quanto successo attorno a lui nelle ultime settimane quando sembrava essere stato esonerato prima di riprendere poi il comando del gruppo. La prova di oggi dimostra che quanto meno la squadra sembra aver voglia di provarci. Prossimo aggiornamento martedì.

Trotta 5.5  – Nel finale cerca il gol ma è poco lucido.

Sueva 5.5 – Cerca di combinare qualcosa nei minuti regalatigli da Occhiuzzi ma è più fumo che arrosto.

Tiritiello, Bouah e Ingrosso sv

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