CoriglianoRossano, FEM.IN: “I soldi delle scuole a chi professa violenza e oppressione”
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CoriglianoRossano, FEM.IN: “I soldi delle scuole a chi professa violenza e oppressione”

I SOLDI DELLE SCUOLE A CHI PROFESSA VIOLENZA E OPPRESSIONE: A CORIGLIANO-ROSSANO I MOVIMENTI PROVITA INVITATI E PAGATI DAL POLO LICEALE.

A Corigliano-Rossano, nell’ambito dei progetti PON “Pari Opportunità”, abbondantemente finanziati dalla comunità europea, si invita a parlare alle classi quinte del Polo Liceale gentaglia che come unico scopo ha quello di imporre pensieri violenti, oppressivi e discriminatori nei confronti della libertà delle persone, soprattutto quando queste sono donne e soggettività non binarie.

A Corigliano-Rossano questa gentaglia viene lautamente pagata, con i soldi di tutti noi, per parlare delle “differenze fra maschi e femmine”, mentre quotidianamente dà dell’assassina a chi abortisce, dà del malato a chi non è eterosessuale e dà del pazzo a chi non si identifica con il genere assegnato alla nascita.

Questo è il risultato della scuola-azienda, che sceglie arbitrariamente quali contenuti vengono trasmessi alle nuove generazioni, che può decidere di dare tanti soldi a chi ha sempre e soltanto espresso posizioni abominevoli.

La cosa non ci sorprende, d’altronde viviamo in un paese dove la stragrande maggioranza del personale medico è obiettore di coscienza, dove nei reparti di ginecologia troviamo manifesti messi lì per farci sentire di merda, dove non si è liberi di vivere liberamente la propria identità di genere senza incappare in lunghi e tortuosi percorsi burocratici.

In un territorio complesso come il nostro dal punto di vista della violenza di genere è assurdo pensare che possano essere spesi soldi per queste cose piuttosto che per un’educazione sessuale e affettiva di qualità volta al rispetto delle differenze.

Siamo arrabbiati, e per questo che pubblichiamo tutti i nomi di chi è coinvolto in questo scempio!

 

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