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Dopo la vittoria importantissima di sabato il Cosenza non riesce a dare continuità ai risultati e perde al Rigamonti di Brescia soccombendo nella ripresa, dopo un primo tempo abbastanza in equilibrio.

Nonostante il turno infrasettimanale, mister Occhiuzzi sceglie di mantenere l’ossatura e operare solo due cambi rispetto alla formazione vittoriosa di sabato. La linea a quattro davanti a Falcone vede il ritorno dal primo minuto di Tiritiello al posto di Idda che affianca Ingrosso, con Corsi e Legittimo che rimangono a presidiare le corsie. A centrocampo Crecco al posto di Gerbo con gli ormai punti fermi Petrucci e Sciaudone. Confermato anche il trio d’attacco composto da Trotta Tremolada e Gliozzi.

Primo tempo accorto per entrambe le compagini. I padroni di casa sono pericolosi sulle palle alte che mettono in difficoltà la retroguardia ospite. Ospiti che tuttavia riescono ad orchestrare alcune ripartenze a cui sembra mancare il guizzo finale. E così del primo tempo si ricordano due potenziali occasioni di Chancelor al quinto colpendo di testa defilato e poi ancora al quindicesimo quando su torre di Skrabb interviene di ginocchio ma non centra la porta. Poi un sinistro ciabattato di Trotta a metà tempo a conclusione di una splendida manovra. Infine un tiro di Skrabb di esterno sinistro su passaggio di Martella che finisce centrale e controllato da Falcone. Nella ripresa il Brescia si prende i tre punti con il minimo sforzo, sfruttando in pieno quelle che sembrano ormai essere le pecche endemiche della squadra di Occhiuzzi: i gol su palla inattiva e le espulsioni che iniziano ad essere decisamente troppe. Infatti le rondinelle vanno in vantaggio al terzo dalla ripresa con il neo entrato Bjarnason che si inserisce su corner e di testa anticipa Sciaudone che se lo perde in marcatura. E poi ha modo di controllare e chiudere la gara grazie al secondo giallo di Corsi che costringe gli ospiti a giocare in dieci dal minuto sessantadue. Tra l’altro quattro minuti prima Occhiuzzi si era giocato i primi due cambi inserendo Bahlouli e Vera al posto di Legittimo e Sciaudone. A questo punto, per non snaturare troppo i suoi, Vera si trova a fare il centrale a fianco ad Ingrosso con Tiritiello dirottato a destra e Crecco a sinistra. Già al sessantaquattresimo Bjarnason avrebbe l’occasione per fare doppietta e chiudere la gara ma ciabatta il tiro che si spegne sul fondo. Occhiuzzi inserisce Carretta per Trotta e Ba per Petrucci ma la squadra è stanca e sfilacciata. Ci prova Carretta al minuto settantatre con un sinistro da fuori che, dopo una serie di deviazioni, viene messo in corner da Joronen. Al settantottesimo la chiude Aye che, su preciso assist di Ragusa, infila la retroguardia rossoblu e batte Falcone. Aye che è tenuto in gioco da Ingrosso che non tiene la linea. Nei dieci minuti finali c’è spazio per il redivivo Sacko al posto di Tremolada e per vedere l’ennesimo miracolo stagionale di Falcone su Bjarnason ad evitare un passivo più pesante. Nel recupero si sporca i guanti anche Joronen che con una parata su Gliozzi mantiene la porta inviolata. Sabato si torna al Marulla, ospite il Frosinone del pericolante Nesta. Sarà necessario giocare tutt’altra partita e tornare ad aggiungere punti in classifica.

Falcone 6 – Subisce due gol ma almeno un altro paio li evita, specie nel finale con una super parata su Bjornason.

Corsi 4.5 – Salva una palla importantissima in mezzo alla propria area nel primo tempo, ma soffre terribilmente Martella e prende due gialli evitabilissimi. Soprattutto il secondo sapendo di essere già ammonito.

Tiritiello 5.5 – Torna titolare ma non è la migliore partita per farlo. Soffre i centimetri del Brescia.

Ingrosso 5 – Nel primo tempo non peggio del compagno di reparto. Nella ripresa sbaglia la linea del fuorigioco sul raddoppio di Aye.

Legittimo 5 – Soffre anche lui la fisicità degli avanti bresciani. Sostituito ad inizio ripresa.

Sciaudone 5 – Nel primo tempo non male, anzi si inserisce anche in area di rigore provando la conclusione. Cala vistosamente nella ripresa dopo aver perso anche la marcatura su Bjarnason in occasione del gol del vantaggio del Brescia.

Petrucci 5.5 – Primo tempo più che sufficiente, non c’è un pallone che non transiti dai suoi piedi. Avvia anche un paio di azioni in ripartenza di ottima fattura. Verticalizza poco e nel secondo tempo cala nel marasma della sua squadra.

Crecco 5 – Anche lui inizia con il piglio giusto ma si nasconde troppo e non prende iniziativa.

Tremolada 5 – Sicuramente sta pagando le troppe partite consecutive con una condizione fisica precaria. Forse sente anche troppo la partita contro la sua ex squadra ma non incide come ci ha abituato a fare. Sia chiaro: qualche giocata da alta scuola c’è nella sua gara ma può e deve fare di più. Se spegne l’interruttore lui cala il buio su tutta la squadra.

Trotta 5.5 – Lavoro certosino in fase di manovra e recupero palla nel primo tempo, peccato per la conclusione strozzata a metà primo tempo. Cresce nella condizione fisica.

Gliozzi 5.5 – Stesso discorso fatto per il suo compagno di reparto. Corre per novantacinque minuti. Supportato poco e male dai compagni.

Occhiuzzi 5 – Forse l’approccio alla gara poteva essere più cattivo ma tutto sommato il primo tempo non era andata malissimo. Però il suo gioco, fatto di fraseggi e palle basse, sta diventando poco incisivo alle porte dell’area di rigore, specie se Tremolada non è in forma. Se si chiede tutto questo lavoro alle punte poi si deve far in modo anche di sfruttarlo con gli inserimenti dei centrocampisti a creare superiorità. Inserimenti che latitano. Bisogna lavorare per tornare a essere più brillanti.

Vera 5.5 – entra a inizio ripresa per dare maggiore spinta sulla fascia sinistra e, complice l’espulsione di Corsi, si ritrova a fare il centrale. Non peggio di altre volte.

Bahlouli 5.5 – Non riesce a cambiare l’inerzia della gara. Ma, pur in una partita anonima, con la sua progressione procura calci di punizione per i suoi e cartellini per gli altri.

Carretta 5.5 – Un sinistro dalla distanza, un buon aggancio al volo. Ma anche lui non incide.

Ba 5.5 – Fa rifiatare Petrucci non aggiungendo nulla alla garta.

Sacko sv

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