La Provincia di Cosenza acquista i caalendari della  Polizia di Stato per tutti i 150 comuni: i proventi destinati all'Unicef
Politica

La Provincia di Cosenza acquista i caalendari della  Polizia di Stato per tutti i 150 comuni: i proventi destinati all’Unicef

Non posso che esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa messa in campo quest’anno dalla Polizia di Stato che intende devolvere l’intero ricavato delle vendite del calendario 2021 all’Unicef, finanziando il progetto per fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da COVID-19, e il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato – Piano Marco Valerio che supporta le famiglie delle poliziotte e dei poliziotti con figli minori affetti da gravi disabilità.

Anche la Provincia di Cosenza, accogliendo l’invito del Questore Giovanna Petrocca, ha deciso di partecipare alla gara di solidarietà e di acquistare i calendari della Polizia di Stato da donare ai 150 Sindaci della Provincia.

Attraverso dodici immagini del calendario, scattate in varie epoche, si ripercorre la storia della Polizia di Stato e la storia del nostro Paese negli ultimi quarant’anni visto che è stata la legge 121 del 1981 a rifondare la Polizia di Stato e a riconoscere il sistema della Pubblica sicurezza.

Con l’acquisto dei calendari contribuiremo nel nostro piccolo a sostenere l’Unicef e il Piano Marco Valerio della Polizia di Stato.

Non è stato un anno semplice, l’emergenza Covid-19 ha stravolto le nostre vite e ha avuto un impatto significativo sui bambini. Stiamo affrontando una crisi senza precedenti e la minaccia del virus nei Paesi  più poveri e fragili è particolarmente grave. secondo un’analisi dell’Unicef e di Save the Children, il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà è salito a circa 1,2 miliardi a causa della pandemia di Covid-19.

Sono convinto che soprattutto quest’anno, anche con l’approssimarsi delle feste natalizie, sia fondamentale trovare il modo di contribuire ad alleviare le sofferenze di quanti, già fragili e deboli, stanno ulteriormente pagando il prezzo dell’emergenza sanitaria.

Non posso che esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa messa in campo quest’anno dalla Polizia di Stato che intende devolvere l’intero ricavato delle vendite del calendario 2021 all’Unicef, finanziando il progetto per fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da COVID-19, e il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato – Piano Marco Valerio che supporta le famiglie delle poliziotte e dei poliziotti con figli minori affetti da gravi disabilità.

Anche la Provincia di Cosenza, accogliendo l’invito del Questore Giovanna Petrocca, ha deciso di partecipare alla gara di solidarietà e di acquistare i calendari della Polizia di Stato da donare ai 150 Sindaci della Provincia.

Attraverso dodici immagini del calendario, scattate in varie epoche, si ripercorre la storia della Polizia di Stato e la storia del nostro Paese negli ultimi quarant’anni visto che è stata la legge 121 del 1981 a rifondare la Polizia di Stato e a riconoscere il sistema della Pubblica sicurezza.

Con l’acquisto dei calendari contribuiremo nel nostro piccolo a sostenere l’Unicef e il Piano Marco Valerio della Polizia di Stato.

Non è stato un anno semplice, l’emergenza Covid-19 ha stravolto le nostre vite e ha avuto un impatto significativo sui bambini. Stiamo affrontando una crisi senza precedenti e la minaccia del virus nei Paesi  più poveri e fragili è particolarmente grave. secondo un’analisi dell’Unicef e di Save the Children, il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà è salito a circa 1,2 miliardi a causa della pandemia di Covid-19.

Sono convinto che soprattutto quest’anno, anche con l’approssimarsi delle feste natalizie, sia fondamentale trovare il modo di contribuire ad alleviare le sofferenze di quanti, già fragili e deboli, stanno ulteriormente pagando il prezzo dell’emergenza sanitaria.

 

 

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

More in:Politica

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *