Rende: Il prof. Bruno Corà coordinerà le attività del MAON (Museo d’Arte dell’Otto e Novecento)
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Rende: Il prof. Bruno Corà coordinerà le attività del MAON (Museo d’Arte dell’Otto e Novecento)

Il Consiglio di Amministrazione del Centro per l’Arte e la Cultura “Achille Capizzano” ha affidato, all’unanimità, al Prof. Bruno Corà la Direzione della programmazione artistica del Centro per l’Arte e la Cultura “Achille Capizzano” e quindi del MAON, Museo d’Arte dell’Otto e Novecento di Rende. “Esprimo grande soddisfazione per la disponibilità data dal Prof. Bruno Corà”, ha dichiarato Antonio Coscarella, Presidente del Centro per l’Arte e la Cultura “Achille Capizzano”. “La sua professionalità, la sua esperienza e l’indiscussa autorevolezza maturate in contesti internazionali di grande prestigio permetteranno di continuare quel percorso che ha portato il MAON ad essere uno tra i più importanti Musei d’arte moderna e contemporanea nazionali”.

“Sono onorato e felice di coordinare le attività culturali di questa prestigiosa istituzione”, ha commentato Bruno Corà. “Desidero ringraziare il Consiglio di Amministrazione del Centro per l’Arte e la Cultura Achille Capizzano per avermi coinvolto. Il MAON, grazie alla sua capacità di occupare la scena culturale ha assunto una sua centralità che non è solo nella Regione Calabria, poiché penso che Centrale è ogni luogo dove avviene un fatto culturale qualificato, determinante che è capace di aggregare l’interesse e l’attenzione della popolazione. Io credo che il MAON in questo senso sia una creatura esemplare che ha dato prova di svolgere questo ruolo di centralità dimostrando, appunto, che è centrale il luogo dove avvengono i fatti della cultura e dell’arte.” Bruno Corà inizia la sua carriera di critico e curatore dalla metà degli anni sessanta a Milano, per proseguire poi a Roma. Dal 1979 al 1999 è stato professore e accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Ha insegnato all’Università degli Studi di Cassino dal 1999 al 2006 e, per un breve periodo, all’Università degli Studi di Firenze.

Presidente della Fondazione Burri, è stato direttore di Palazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee di Pistoia, del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, del CAMEC (Centro d’Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia), delMuseo d’Arte Moderna e Contemporanea di Lugano nonché docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Bruno Corà ha curato diverse Biennali Internazionali d’Arte e mostre di artisti internazionali. Oltre trecento saggi critici d’arte contemporanea di cui è autore sono stati pubblicati su monografie, quotidiani e riviste specializzate. Con il MAON di Rende collabora dal 2004 curando, con il compianto Prof. Tonino Sicoli, diverse ed importanti mostre tra le quali ricordiamo quelle su Umberto Boccioni: nel 2008 una raccolta di 85 fra disegni, pastelli, acquerelli e incisioni, già appartenuti alla collezionista americana Lydia Winston Malbin e rientrati in Italia nel 1996.

Nel 2009 il MAON assieme al Museo d’Arte di Lugano ha realizzato presso la sede di Palazzo Vitari in Rende l’unica mostra pubblica di Umberto Boccioni nel Centenario del Futurismo, riportando per l’occasione in Italia le opere della collezione Chiattone. Nel 2015 la mostra “Alberto Burri e i Poeti”, inserita negli eventi ufficiali per il centenario della nascita del grande artista di Città di Castello. Nel 2018 “Contributi al Novecento. La collezione del MAON“ presso la Fondazione Stelline di Milano, mostra inserita nel palinsesto “Il Novecento” del Comune di Milano.

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