Cosenza. La Cattedrale di Santa Maria Assunta: Storia e storie da riscoprire (di Chiara Gagliardi)
Cultura e Società

Cosenza. La Cattedrale di Santa Maria Assunta: Storia e storie da riscoprire (di Chiara Gagliardi)

a cura di Chiara Gagliardi

Nel pieno centro storico di Cosenza, in una realtà che rievoca il passato e che ci fa immergere in un luogo denso di cultura e storicità sorge la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo, tappa fondamentale per chiunque parta alla scoperta di questa splendida città.

La Cattedrale attuale nasce da una chiesa più antica risalente all’XI secolo e distrutta quasi completamente da un terremoto nel 1184. La chiesa ricostruita fu consacrata il 30 gennaio 1222 alla presenza dell’imperatore Federico II di Svevia. Lo stile romanico-gotico-cistercense si perse nel tempo a causa di vari interventi che portarono anche alla trasformazione della facciata originale. La risistemazione del presbiterio viene fatta risalire al 1894 in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II a cui seguirà nel 1950 la riconsacrazione della chiesa. Ma adesso scopriamo insieme l’interno. Ogni visitatore deve essere a conoscenza del fatto che la santa protettrice della città di Cosenza è la Madonna del Pilerio, devozione che parte dal 1576, anno di una devastante epidemia di peste. La leggenda narra che, stremati dalla pestilenza, i cittadini si rifugiarono nelle mani di Dio. Uno fra questi era solito pregare davanti l’icona della Madonna del Pilerio fino a quando non vide che sul volto della Vergine si era formato un bubbone di peste.

Questo segno, insieme alla regressione dell’epidemia dei mesi successivi, venne visto da tutti come la volontà da parte della Madonna di prendersi su di sé la malattia per liberare la popolazione. Il famoso dipinto, risalente al XII sec. e voluto dall’Arcivescovo Mons. Giovan Battista Costanzo, venne spostato nel 1603 all’interno della Cattedrale e nel 1607 nella cappella realizzata appositamente per il culto della Vergine. E’ quindi possibile ancora oggi ammirarla, lasciandoci colpire dallo stile bizantino dell’opera e dalla figura della Vergine rappresentata come Galaktotrphusa (colei che dona il latte).

Come abbiamo visto la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che dal 12 ottobre 2011 è diventata “Patrimonio testimone di una cultura di pace” dell’Unesco, è ricca di memoria, di vite passate, di cultura, di tradizione e in questa sede ne abbiamo viste solo alcune. Non vi resta che visitarla andando alla scoperta di tutte le storie e le bellezze di cui è madre.

What's your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *