Europa Verde: Incendi in Sardegna, presenteremo esposto
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Europa Verde: Incendi in Sardegna, presenteremo esposto

Europa Verde: Incendi in Sardegna, presenteremo esposto

In Italia ogni estate è sempre più grave l’emergenza incendi, ma il governo dopo aver sciolto il corpo forestale dello stato non ha predisposto sistemi di prevenzione. Come Europa Verde abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Oristano sul sistema di prevenzione antincendio che riteniamo inadeguato rispetto al focolaio partito da un’auto incendiata tra venerdi’ sera e sabato mattina tra Bonacardo e Santu Lussurgiu, per poi propagarsi a un’azienda agropastorale. Complici le alte temperature dovute alla crisi climatica (ovunque tra i 35 e 40 gradi) e il vento, inizialmente libeccio e poi scirocco, l’incendio si è diffuso interessando circa 15-20 ettari di macchia mediterranea e bosco. Perche’ si e’ intervenuti con rapidita’ consentendo la propagazione degli incendi?

Già Il 2019 era stato dichiarato anno record per gli incendi forestali, tuttavia nell’estate del 2020 gli incendi sono aumentati del 20% secondo un rapporto curato da Coldiretti su dati su dati Effis. Una situazione, quindi che si doveva e poteva prevedere. Continuiamo a domandarci perche’ non si siano presi provvedimenti acquistando nuovi Canadair, considerando che anche negli anni scorsi si era certificata l’insufficienza di questi mezzi di soccorso indispensabili per fronteggiare prontamente la situazione.

Il problema si deve far risalire alla questione del Corpo Forestale, del quale si sono perse molte esperienze e capacità a causa della cosiddetta riforma Madia che ha militarizzato il Corpo da quando è transitato nell’Arma dei carabinieri. Così dei 36 velivoli antincendio presenti nella flotta, ben 18 non possono volare perchè entrando a far parte del Corpo dei Carabinieri, che non ha ancora acquisito le competenze necessarie, rimangono a terra.

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